CRISTINA PIATTINO, Torino 1969
Porcellana lavorata al tornio e a mano, smaltata con cristallina trasparente, l’uso del solfato di cobalto dona ai fiori un tono delicatissimo, firma impressa. (cm. h 17,5 x 8 ø). Conservazione perfetta.
Nata a Torino nel 1969, Cristina Piattino è architetto di professione. Il suo incontro con la ceramica avviene nel 2003, quando sotto la guida di Romana Pavan e C. Costamagna apprende le tecniche fondamentali della disciplina. Seguono approfondimenti con Giovanni Cimatti e Luca Tripaldi.
"Lavorare con l'argilla è per me continuo stupore," afferma l'artista. "Trasformare la terra friabile in oggetto durevole è una complessa sfida dove la tecnica vincola fortemente, ma l'equilibrio tra la bellezza di una forma, uno smalto riuscito e l'imprevedibilità dell'imperfezione fanno della ceramica un'arte tanto impegnativa quanto imprescindibile."
La sua ricerca si concentra su forme inedite, in equilibrio tra pure geometrie ed ingentilimenti naturalistici, per trasformare la materia in un messaggio di leggerezza. Lavora principalmente gres e porcellana.

