HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 60, 1835

HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 60, 1835

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Dati tecnici

Artista Hokusai Katsushika
Titolo originale Il Fuji in una finestra; Sochu no fuji
Serie Cento vedute del monte Fuji; Fugaku Hyakkei
Anno Legni incisi tra il 1834 e il 1847, esemplari impressi tra il 1834 e il 1870 circa; Incisori Egawa Tomekichi e Egawa Sentarō
Tecnica Sumizuri-e, xilografie in due o tre toni di grigio (inchiostro sumi)
Dimensioni foglio cm 22,3 x 14,5
Dimensioni immagine cm 18,3 x 12,3 circa (formato hanshibon koban, foglio singolo)
Firma Zen Hokusai Iitsu Aratame Gakyorojin Manji; Sigillo dell’artista Fuji no Yama
Editore / Stampatore Eirakuya Tōshirō (Tōshodō), Nagoya
Stato di conservazione Ottimo
Certificato di autenticità
Riferimenti catalogo

Splendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.

Bibliografia ragionata
H.D. Smith II, Hokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji, New York: George Braziller, 1988
M. Forrer, Hokusai, London: Royal Academy of Arts, 1991
M. Forrer, Hokusai, New York: Rizzoli, 1988
M. Forrer, Hokusai: Prints and Drawings, Munich: Prestel, 1991
G.C. Calza, Hokusai: il vecchio pazzo per la pittura, Milano 1999-2000, Londra 2003
G.C. Calza, Hokusai: le cento vedute del Fuji, Milano: Editoriale Nuova, 1982
J. Hillier, The Art of Hokusai in Book Illustration, London: Sotheby Parke Bernet, 1980
J. Hillier, L. Smith, Japanese Prints: 300 Years of Albums and Books, London: British Museum Publications, 1980
R.S. Keyes, Ehon: The Artist and the Book in Japan, New York: George Braziller, 2006
T. Clark (a cura di), Hokusai: Beyond the Great Wave, London: British Museum Press, 2017
M. Forrer, W.R. van Gulik, Hokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991
The Metropolitan Museum of Art, New York: https://www.metmuseum.org/art/collection/search/78803

Commento
Il monte Fuji, inscritto in un cerchio perfetto visibile attraverso una finestra, domina la scena come fulcro visivo e simbolico. In primo piano, un vecchio poeta è seduto al suo banco: ha appena sospeso il lavoro e, accantonata la pipa, solleva le braccia in un gesto che unisce tensione e rilassamento, lasciando correre lo sguardo verso la sacra montagna. Il suo corpo forma un arco che riecheggia la sagoma del Fuji, mentre fuori, nel cielo, vola uno stormo di uccelli, probabilmente oche di ritorno, tradizionale segno della fine della giornata.
Il gesto del poeta è stato interpretato in modi diversi: gli osservatori occidentali, a partire da Dickins, lo hanno letto come un’espressione di estasi e meraviglia di fronte alla montagna, mentre la tradizione giapponese riconosce piuttosto uno sbadiglio, semplice atto quotidiano che riflette la differenza dei codici culturali del linguaggio del corpo. Ruotando la scena, infatti, l’atteggiamento dell’uomo appare chiaramente quello di chi si stiracchia dopo la concentrazione del lavoro.
Tutti i commentatori giapponesi hanno sottolineato la probabile ispirazione di Hokusai da una veduta omonima di Kawamura Minsetsu, sebbene l’approccio sia del tutto diverso. L’immagine di Minsetsu è infatti puramente architettonica, priva di figure umane e con una finestra di dimensioni ridotte, che lascia intravedere il Fuji lontano e statico. Hokusai invece trasforma la scena in un momento di vita, un istante sospeso in cui l’artista invita lo spettatore a costruire la propria narrazione.
Si potrebbe immaginare che il poeta, dopo aver terminato una difficile parte di composizione, si conceda una pausa: si stiracchia soddisfatto, pronto a riprendere la pipa, quando al di là della finestra scorge le oche che attraversano il cielo davanti al Fuji. L’intera immagine si fa così simile a un haiku visivo, in cui la semplicità del gesto umano e la grandezza della natura si fondono in un perfetto equilibrio di tempo, luce e contemplazione.

Domande frequenti

Le stampe in vendita sono originali?

Assolutamente sì. La galleria tratta esclusivamente stampe originali: litografie, acqueforti, xilografie e serigrafie del XX secolo, oltre a una selezione di stampe giapponesi di Maestri come Hokusai, Hiroshige e Utamaro, e di artisti contemporanei che si occupano di stampa d'arte. Ogni stampa è accompagnata da una garanzia di autenticità su carta intestata, con precise informazioni su autore, tecnica, conservazione e, ove esistenti, tiratura, riferimenti ai cataloghi ragionati e alla bibliografia.

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