{"product_id":"piranesi-giovanni-battista-veduta-della-basilica-di-san-sebastiano-fuori-delle-mura-di-roma-su-la-via-appia-1750-circa","title":"PIRANESI GIOVANNI BATTISTA, Veduta della Basilica di San Sebastiano fuori delle mura di Roma, su la via Appia, 1750 circa","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eAcquaforte (dimensioni foglio cm 53,5 x 76,6; dimensioni immagine cm 41,5 x 66) dalla serie delle \u003cem\u003eVedute di Roma\u003c\/em\u003e. Esemplare nel primo stato (I\/IV), con filigrana “doppio cerchio e giglio”.\u2028\u003cbr\u003eConservazione ottima, lievissima traccia di piega centrale non visibile nella composizione, lieve foxing ai margini intonsi.\u2028\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eHind 13 (A.M. Hind, \u003cem\u003eGiovanni Battista Piranesi. A Critical Study\u003c\/em\u003e, London, 1922)\u003cbr\u003eFocillon [X: numero]\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eA sinistra, in primo piano, un cancello tra due pilastri sormontati da vasi. Al centro la facciata della basilica, con il portico a tre arcate, opera di Flaminio Ponzio e Giovanni Vasanzio (1612-1613). A destra un rudere e la via Appia, animata da piccole figure di viandanti, cavalli e carichi. In basso a sinistra la didascalia con il titolo.\u2028\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eGiovanni Battista Pirenesi \u003c\/strong\u003e(Mogliano Veneto 1720 - Roma 1778), formatosi a Venezia come architetto e ingegnere, si trasferì a Roma nel 1740 al seguito dell’ambasciatore veneziano Marco Foscarini. Qui studiò scenografia con i Valeriani e imparò l’arte dell’acquaforte da Giuseppe Vasi. Dopo un ritorno a Venezia a metà degli anni Quaranta, fissò a Roma la sua casa e la sua bottega, e vi lavorò fino alla morte.\u003cbr\u003eAl centro della sua fama di incisore i sono le \u003cem\u003eCarceri\u003c\/em\u003e. Le \u003cem\u003eInvenzioni capricciose di carceri\u003c\/em\u003e uscirono a Roma intorno al 1749-1750, pubblicate dall’editore Giovanni Bouchard, in quattordici lastre compreso il frontespizio: architetture smisurate di scale, volte, archi e catene, tracciate con un segno leggero, quasi sospeso, in cui lo spazio si moltiplica senza una via d’uscita. Nel 1761 Piranesi ripubblicò la serie a proprio nome, con il nuovo titolo \u003cem\u003eCarceri d’invenzione\u003c\/em\u003e, dopo aver ripreso e scurito profondamente le lastre, introducendovi nuovi elementi legati alla pena e alla tortura e aggiungendo due tavole, per un totale di sedici. Le due edizioni, così diverse per atmosfera, sono tra le prove più alte dell’acquaforte settecentesca e, per la loro visionarietà, anticipano la sensibilità romantica.\u003cbr\u003eAccanto alle \u003cem\u003eCarceri\u003c\/em\u003e, le \u003cem\u003eVedute di Roma\u003c\/em\u003e, iniziate alla fine degli anni Quaranta e proseguite per circa trent’anni con oltre cento lastre, restituirono a generazioni di viaggiatori l’immagine grandiosa e malinconica delle rovine antiche. A queste si affiancano le grandi opere di studio archeologico, come le \u003cem\u003eAntichità romane\u003c\/em\u003e e il \u003cem\u003eCampo Marzio dell’antica Roma\u003c\/em\u003e (1762), nelle quali Piranesi si fece difensore appassionato della grandezza romana contro la supremazia dell’arte greca. Il suo segno nervoso, ricco di contrasti, è inconfondibile.\u003c\/p\u003e","brand":"Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54272168034651,"sku":null,"price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/PIRANESIVedutadellaBasilicadiS.Sebastiano.jpg?v=1791460219","url":"https:\/\/www.elenasalamon.com\/products\/piranesi-giovanni-battista-veduta-della-basilica-di-san-sebastiano-fuori-delle-mura-di-roma-su-la-via-appia-1750-circa","provider":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna","version":"1.0","type":"link"}