{"product_id":"khodyachikh-tatiana-bicchierino-in-ceramica-decorato-e-riparazione-kintsugi-lacca-urushi-nera-e-colorata-produzione-1925-1945-circa","title":"KHODYACHIKH TATIANA, Bicchierino in ceramica decorato e riparazione kintsugi (lacca urushi nera e colorata), produzione 1925-1945 circa","description":"\u003cp\u003eBicchierino forgiato a mano al tornio e rivestito da uno smalto chiaro, percorso a tratti da un \u003cem\u003ecraquelé\u003c\/em\u003e irregolare. Le righe sono dipinte a pennello facendo ruotare il pezzo sul tornio: una decorazione semplice tipica della ceramica popolare giapponese d’uso quotidiano.\u003cbr\u003eLe fratture, ben visibili anche all’interno, sono state risarcite con lacca \u003cem\u003eurushi\u003c\/em\u003e nera; il frammento mancante è stato ricostruito in lacca e ridipinto con \u003cem\u003eurushi\u003c\/em\u003e colorato, riprendendo le righe della decorazione originale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLa tecnica del kintsugi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl kintsugi, termine che significa letteralmente “riparare con l’oro”, è una tecnica artistica tradizionale e una filosofia giapponese utilizzata per riparare oggetti in ceramica o porcellana rotti. Il materiale usato per la riparazione è la lacca \u003cem\u003eurushi\u003c\/em\u003e, estratta dalla pianta autoctona Toxicodendron vernicifluum; le linee di rottura vengono decorate con polvere d’oro o d’argento. La frattura non viene nascosta, ma messa in luce: la storia dell’oggetto, con le sue ferite, diventa parte della sua bellezza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eLa storia: dagli scavi di Sakhalin\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’oggetto proviene dagli scavi (ex discariche, cantieri di costruzione ecc.) del sud dell’isola di Sakhalin. Dopo la guerra russo-giapponese del 1904-1905, con il Trattato di Portsmouth la parte meridionale dell’isola fu assegnata al Giappone: nel 1905 nacque la prefettura di Karafuto. Nell’agosto del 1945 l’Unione Sovietica invase Karafuto e nel 1946 tutti i giapponesi rimanenti furono rimpatriati. Costretti a partire, gli abitanti abbandonarono quasi tutto: le stoviglie di ogni giorno finirono nelle discariche o sotto le nuove costruzioni. Dopo quasi un secolo sotto terra, questi frammenti di vita quotidiana riaffiorano dagli scavi, e il kintsugi restituisce loro non solo la forma ma anche la voce: ogni riparazione racconta una storia di rottura e di rinascita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTatiana Khodyachikh\u003c\/strong\u003e (Bishkek, Kirghizistan 1976) è laureata in Lingue all’Università Statale di Penza (Federazione Russa) e vive a Torino dal 1999. Dal 2021 studia e pratica la tecnica kintsugi.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53530509082971,"sku":null,"price":110.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/kintsugilaccanera.jpg?v=1783417923","url":"https:\/\/www.elenasalamon.com\/products\/khodyachikh-tatiana-bicchierino-in-ceramica-decorato-e-riparazione-kintsugi-lacca-urushi-nera-e-colorata-produzione-1925-1945-circa","provider":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna","version":"1.0","type":"link"}