{"title":"Magritte René","description":"\u003cp\u003e(Lessines 1898 - Bruxelles 1967)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRené Magritte\u003c\/strong\u003e, tra i maggiori protagonisti del \u003cstrong\u003eSurrealismo\u003c\/strong\u003e, costruì la propria opera su un’idea tanto semplice quanto spiazzante: dipingere in modo del tutto realistico oggetti familiari (una pipa, una bombetta, una porta, una mela) e collocarli in un contesto inatteso, fino a far vacillare il confine tra la realtà e la sua rappresentazione. \u003cbr\u003eFrequentò tra il 1916 e il 1918 l’Académie Royale des Beaux-Arts di Bruxelles, che trovò poco stimolante, e lavorò come disegnatore in una fabbrica di carta da parati e poi come ideatore di manifesti e pubblicità. Nel 1926, grazie a un contratto con la galleria Le Centaure di Bruxelles, poté dedicarsi interamente alla pittura: di quell’anno è \u003cem\u003eLe jockey perdu\u003c\/em\u003e, considerato il suo primo dipinto surrealista.\u2028 Dopo la prima personale del 1927, accolta con severità dalla critica, si trasferì nei pressi di Parigi, a Le Perreux-sur-Marne, dove \u003cstrong\u003efrequentò il gruppo di André Breton\u003c\/strong\u003e e dipinse con ritmo intenso, fino alla \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eTrahison des images\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e del 1929, la celebre pipa con la scritta \u003cstrong\u003e“Ceci n’est pas une pipe”\u003c\/strong\u003e. Nello stesso anno pubblicò su «La Révolution surréaliste» il saggio \u003cem\u003eLes mots et les images\u003c\/em\u003e. \u003cbr\u003eNel 1930 tornò a Bruxelles, dove visse stabilmente e riprese il lavoro nella pubblicità. Nel 1946 firmò il manifesto \u003cem\u003eSurrealism in Full Sunlight\u003c\/em\u003e, in una stagione di colori più luminosi. Morì a Bruxelles nel 1967, poco dopo l’inaugurazione di una grande mostra al Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c!-- split --\u003e\n\u003ch2\u003eRené Magritte: le grafiche originali e le edizioni \u003cem\u003ed’après\u003c\/em\u003e \u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eMagritte fu attivo come illustratore (nel 1948 illustrò con i suoi disegni l’edizione bruxellese dei \u003cem\u003eChants de Maldoror\u003c\/em\u003e di Lautréamont, pubblicata da La Boétie), mentre la \u003cstrong\u003egrafica occupa nella sua opera un posto marginale\u003c\/strong\u003e. Il catalogo ragionato di Gilbert Kaplan e Timothy Baum, \u003cem\u003eThe Graphic Work of René Magritte\u003c\/em\u003e (1982), registra soltanto 20 stampe originali, e solo 5 o 6, a seconda delle fonti, furono eseguite direttamente dall’artista su lastra; per le altre intervennero stampatori, a partire da suoi disegni.\u003cbr\u003eAccanto alla grafica originale esiste un secondo gruppo di opere, nato dopo la sua morte: le \u003cstrong\u003elitografie a colori tratte dai suoi dipinti e pubblicate con l’accordo della Successione Magritte\u003c\/strong\u003e, rappresentata da Charly Herscovici, presidente della Fondation Magritte. Le edizioni uscite a Parigi nel 2010, nel laboratorio di Philippe Moreno, sono tirate su carta BFK Rives in puro cotone, in 275 esemplari numerati più 45 prove fuori commercio, 15 delle quali riservate alla Successione. Portano la \u003cstrong\u003efirma dell’artista riprodotta nella lastra\u003c\/strong\u003e, non apposta a mano, il numero a matita e, nel margine, i timbri a secco dell’ADAGP e della Successione, con la sigla del suo rappresentante.\u2028 Per queste caratteristiche vanno considerate \u003cstrong\u003eedizioni \u003cem\u003ed’après\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, e non stampe originali di Magritte: non rientrano tra quelle registrate nel catalogo ragionato, e il loro valore non è quello della grafica da lui realizzata. Hanno tuttavia un mercato autonomo e riconosciuto, per la \u003cstrong\u003equalità tecnica della stampa\u003c\/strong\u003e, per la \u003cstrong\u003etiratura limitata e controllata\u003c\/strong\u003e, per la \u003cstrong\u003egaranzia di autenticità\u003c\/strong\u003e offerta dai timbri della Successione e per la forza delle immagini.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"magritte-rene-la-grande-famille-1963","title":"MAGRITTE RENÉ, La grande famille, 1963","description":"\u003cp\u003eLitografia \u003cem\u003ed’après\u003c\/em\u003e firmata in lastra (dimensioni foglio cm 65 x 54; dimensioni immagine cm 46,5 x 38).\u003cbr\u003ePerfetto esemplare, edizione esclusiva e limitata di 275 esemplari numerati, ai quali si aggiungono 45 prove \u003cem\u003ehors commerce\u003c\/em\u003e, marcate HC e numerate da 1 a 45, di cui 15 riservate alla Successione Magritte.\u2028\u003cbr\u003eLa litografia è firmata in lastra e riporta a margine i timbri a secco di ADAGP e della Successione Magritte, nonché le iniziali del suo unico rappresentante, Monsieur Charly Herscovici, Presidente della Fondazione Magritte e Presidente del Museo Magritte di Bruxelles. Stampata nel 2010 su carta BFK Rives, da Philippe Moreno. Conservazione perfetta, con margini intonsi.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54272686883163,"sku":null,"price":1700.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/MAGRITTELagrandeFamilleLITHOGRAPHY0.jpg?v=1791463752"},{"product_id":"magritte-rene-la-page-blanche-1954","title":"MAGRITTE RENÉ, La page blanche, 1967","description":"\u003cp\u003eLitografia \u003cem\u003ed’après\u003c\/em\u003e firmata in lastra (dimensioni foglio cm 54 x 65; dimensioni immagine cm 38 x 45).\u003cbr\u003ePerfetto esemplare, edizione esclusiva e limitata di 275 esemplari numerati, ai quali si aggiungono 45 prove \u003cem\u003ehors commerce\u003c\/em\u003e, marcate HC e numerate da 1 a 45, di cui 15 riservate alla Successione Magritte.\u2028\u003cbr\u003eLa litografia è firmata in lastra e riporta a margine i timbri a secco di ADAGP e della Successione Magritte, nonché le iniziali del suo unico rappresentante, Monsieur Charly Herscovici, Presidente della Fondazione Magritte e Presidente del Museo Magritte di Bruxelles. Stampata nel 2010 su carta BFK Rives, da Philippe Moreno. 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Stampata nel 2010 su carta BFK Rives, da Philippe Moreno. Conservazione perfetta, con margini intonsi.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54272706249051,"sku":null,"price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/MagritteLeseizeseptembre.jpg?v=1791464413"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/collections\/Magritte.jpg?v=1791457280","url":"https:\/\/www.elenasalamon.com\/collections\/magritte-rene.oembed","provider":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna","version":"1.0","type":"link"}