{"title":"Hokusai Katsushika","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e(Edo 1760 - \u003cspan\u003eEdo \u003c\/span\u003e1849)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eKatsushika Hokusai\u003c\/strong\u003e (nome che assume dopo averlo cambiato svariate volte) è stato un pittore e incisore giapponese, conosciuto soprattutto per le sue opere in stile Ukiyo-e. Il \u003cstrong\u003e“vecchio pazzo per il disegno”\u003c\/strong\u003e, come lui stesso si definì, è senz’altro l’artista più rappresentativo della sua epoca. Eccentrico e meticoloso, sempre alla ricerca della perfezione e con la volontà di migliorarsi costantemente, deve la sua fama principalmente alle stampe, nonostante fu attivo anche nel campo della pittura e in quello della grafica. In una carriera lunga più di sessant’anni esplorò varie forme d’arte cimentandosi nella produzione di \u003cstrong\u003exilografie\u003c\/strong\u003e a soggetto teatrale, di stampe augurali a circolazione privata e, negli anni trenta dell’Ottocento, di serie paesaggistiche.\u003cbr\u003eNegli ultimi anni di vita Hokusai produsse quelle che sono probabilmente le sue opere più importanti. Di questo periodo sono infatti le serie \u003cem\u003eVedute di ponti famosi\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eCascate famose in varie province\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eCento vedute del Monte Fuji\u003c\/em\u003e e soprattutto \u003cem\u003eTrentasei vedute del Monte Fuji\u003c\/em\u003e, di cui \u003cem\u003eLa grande onda di Kanagawa\u003c\/em\u003e è l’opera più importante e conosciuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.elenasalamon.com\/collections\/cento-vedute-del-monte-fuji\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/hokusai-cento-vedute-collezione_653ccc01-1f69-4d1d-83f1-5419a78d1362.jpg?v=1777101188\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"270\"\u003e\u003c\/a\u003e   \u003ca href=\"https:\/\/www.elenasalamon.com\/collections\/ippitsu-gafu-e-manga\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/hokusai-ippitsu-gafu-manga-collezione_def_9b927108-0bea-47aa-9163-59b0b8635541.jpg?v=1777378053\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"270\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c!-- split --\u003e\n\u003ch2\u003eLa rivoluzione culturale di Hokusai \u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’arrivo delle opere di Hokusai in Europa innescò una profonda \u003cstrong\u003erivoluzione culturale\u003c\/strong\u003e:\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003egiunte inizialmente in modo fortuito come materiale da imballaggio per le porcellane, catturarono l’attenzione di artisti come Monet, Degas, Gauguin, Van Gogh e Whistler. I grandi maestri occidentali trassero una \u003cstrong\u003elibertà compositiva e una sintesi formale\u003c\/strong\u003e capaci di trasformare radicalmente il corso della storia dell’arte moderna.\u003cbr\u003eHokusai è stato, ed è ancora oggi, un \u003cstrong\u003eponte tra il mondo orientale e quello occidentale\u003c\/strong\u003e: l’artista che più di ogni altro ha reso possibile un dialogo culturale profondo e duraturo tra due tradizioni artistiche che continuano a influenzarsi e arricchirsi reciprocamente. A distanza di due secoli, la sua rivoluzione resta evidente e vitale: dai manga contemporanei al design, dalla moda al tatuaggio, fino alla grafica digitale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIl “vecchio pazzo per il disegno”\u003c\/h2\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eL’\u003cstrong\u003einstancabile ricerca della perfezione\u003c\/strong\u003e accompagnò il Maestro fino all’ultimo istante. All’età di 89 anni, le sue ultime parole furono: «Se il cielo mi avesse concesso altri dieci anni di vita, o anche cinque, sarei potuto diventare un vero artista». In questo pensiero risiede il segreto della sua grandezza: un’umiltà assoluta che ha saputo trasformare ogni immagine in vita pulsante.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e«Dall’età di 6 anni ho sentito il desiderio di dipingere qualsiasi cosa vedessi attorno a me; dopo i 50 anni avevo già fatto un buon numero di opere ma non ero affatto contento del mio lavoro. Solo adesso, all’età di 75 anni, ho parzialmente capito la vera forma e il carattere di uccelli, pesci e piante. All’età di 80 anni avrò certamente fatto ulteriori progressi: cosicché, quando avrò 90 anni, riuscirò a penetrare nella vera essenza delle cose. A 100 anni raggiungerò un alto livello di perfezione e, all’età di 110, ogni cosa che io creerò, ogni punto e ogni linea che traccerò, saranno vita essi stessi. Io invito tutti quelli che allora mi conosceranno ad accertarsi della verità di queste mie parole. Scritto all’età di 75 anni da qualcuno un tempo conosciuto come Hokusai e oggi chiamato “vecchio pazzo per la pittura”».\u003cbr\u003e\u003ci\u003eTesto tratto dal testamento spirituale di Hokusai, inciso nel colophon delle Cento vedute del Monte Fuji.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"hokusai-katsushika-illuminazione-1834","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Manga n. 78 1834","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eDelicata prova in un’edizione databile intorno alla seconda metà del XIX secolo. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con piccolo margine tutt’intorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003eBibliografia\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eM. Forrer, \u003ci\u003eManga,\u003c\/i\u003e Hazan Eds, 2014\u003cbr\u003eJ.A. Michener, \u003ci\u003eHokusai sketch books\u003c\/i\u003e, Rutland e Tokio, 1958\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003ci\u003eHokusai, il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/i\u003e, Catalogo Mostra Milano 1999-2000, Londra, 2003\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003ci\u003eHokusai, prints and drawings\u003c\/i\u003e, Londra, 1991\u003cbr\u003eJ. Hillier,\u003ci\u003e The art of Hokusai in book illustration,\u003c\/i\u003e Londra, 1980\u003cbr\u003eR. Lane, \u003ci\u003eHokusai, vita e opere,\u003c\/i\u003e Milano, 1991\u003cbr\u003eT. Clark, \u003ci\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/i\u003e, British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of art: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804%E2%80%A8\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804\u2028\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eBritish Museum: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eNational Museum of Asian Art: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eThe Art Institute of Chicago: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eIl termine \u003cstrong\u003e“\u003c\/strong\u003e\u003cb\u003emanga”\u003c\/b\u003e, all’epoca, indicava “immagini senza vincoli” e si riferiva a raccolte didattiche, ludiche e illustrative. I \u003cem\u003eManga\u003c\/em\u003e di Hokusai, pubblicati a partire dal 1814, sono una straordinaria raccolta di schizzi spontanei e appunti visivi: figure umane, animali, paesaggi, scene di vita quotidiana e motivi decorativi si susseguono con grazia, ironia e precisione.\u003cbr\u003ePensati come strumenti per l’insegnamento e la pratica artistica, questi volumi erano usati per essere copiati, studiati, ammirati. In parte anticipano la cultura visiva giapponese moderna, ma con un significato molto diverso da quello che oggi associamo alla parola “manga”, ormai sinonimo di fumetto.\u003c\/p\u003e","brand":"Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48568784716123,"sku":null,"price":70.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/Hokusaimanga18.jpg?v=1719416585"},{"product_id":"hokusai-katsushika-studio-per-rocce-1834","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Manga n. 77 1834","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eDelicata prova in un’edizione databile intorno alla seconda metà del XIX secolo. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con piccolo margine tutt’intorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003eBibliografia\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eM. Forrer, \u003ci\u003eManga,\u003c\/i\u003e Hazan Eds, 2014\u003cbr\u003eJ.A. Michener, \u003ci\u003eHokusai sketch books\u003c\/i\u003e, Rutland e Tokio, 1958\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003ci\u003eHokusai, il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/i\u003e, Catalogo Mostra Milano 1999-2000, Londra, 2003\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003ci\u003eHokusai, prints and drawings\u003c\/i\u003e, Londra, 1991\u003cbr\u003eJ. Hillier,\u003ci\u003e The art of Hokusai in book illustration,\u003c\/i\u003e Londra, 1980\u003cbr\u003eR. Lane, \u003ci\u003eHokusai, vita e opere,\u003c\/i\u003e Milano, 1991\u003cbr\u003eT. Clark, \u003ci\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/i\u003e, British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of art: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804%E2%80%A8\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804\u2028\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eBritish Museum: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eNational Museum of Asian Art: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eThe Art Institute of Chicago: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eIl termine \u003cstrong\u003e“\u003c\/strong\u003e\u003cb\u003emanga”\u003c\/b\u003e, all’epoca, indicava “immagini senza vincoli” e si riferiva a raccolte didattiche, ludiche e illustrative. 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Forrer, \u003ci\u003eManga,\u003c\/i\u003e Hazan Eds, 2014\u003cbr\u003eJ.A. Michener, \u003ci\u003eHokusai sketch books\u003c\/i\u003e, Rutland e Tokio, 1958\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003ci\u003eHokusai, il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/i\u003e, Catalogo Mostra Milano 1999-2000, Londra, 2003\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003ci\u003eHokusai, prints and drawings\u003c\/i\u003e, Londra, 1991\u003cbr\u003eJ. Hillier,\u003ci\u003e The art of Hokusai in book illustration,\u003c\/i\u003e Londra, 1980\u003cbr\u003eR. Lane, \u003ci\u003eHokusai, vita e opere,\u003c\/i\u003e Milano, 1991\u003cbr\u003eT. Clark, \u003ci\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/i\u003e, British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of art: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804%E2%80%A8\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804\u2028\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eBritish Museum: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eNational Museum of Asian Art: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eThe Art Institute of Chicago: \u003ca rel=\"noopener\" href=\"https:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eIl termine \u003cstrong\u003e“\u003c\/strong\u003e\u003cb\u003emanga”\u003c\/b\u003e, all’epoca, indicava “immagini senza vincoli” e si riferiva a raccolte didattiche, ludiche e illustrative. 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In parte anticipano la cultura visiva giapponese moderna, ma con un significato molto diverso da quello che oggi associamo alla parola “manga”, ormai sinonimo di fumetto.\u003c\/p\u003e","brand":"Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50759525695835,"sku":null,"price":60.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiManga23_f06b930e-32ad-437f-b635-1cf4d2f81f3c.jpg?v=1749397841"},{"product_id":"hokusai-katsushika-manga-n-22-1834","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Manga n. 56, 1834","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eDelicata prova in un’edizione databile intorno alla seconda metà del XIX secolo. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con piccolo margine tutt’intorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003eBibliografia\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eM. 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Clark, \u003ci\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/i\u003e, British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of art: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804%E2%80%A8\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804\u2028\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eBritish Museum: \u003ca href=\"https:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eNational Museum of Asian Art: \u003ca href=\"https:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eThe Art Institute of Chicago: \u003ca href=\"https:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eIl termine \u003cstrong\u003e“\u003c\/strong\u003e\u003cb\u003emanga”\u003c\/b\u003e, all’epoca, indicava “immagini senza vincoli” e si riferiva a raccolte didattiche, ludiche e illustrative. I \u003cem\u003eManga\u003c\/em\u003e di Hokusai, pubblicati a partire dal 1814, sono una straordinaria raccolta di schizzi spontanei e appunti visivi: figure umane, animali, paesaggi, scene di vita quotidiana e motivi decorativi si susseguono con grazia, ironia e precisione.\u003cbr\u003ePensati come strumenti per l’insegnamento e la pratica artistica, questi volumi erano usati per essere copiati, studiati, ammirati. In parte anticipano la cultura visiva giapponese moderna, ma con un significato molto diverso da quello che oggi associamo alla parola “manga”, ormai sinonimo di fumetto.\u003c\/p\u003e","brand":"Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50759526744411,"sku":null,"price":60.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiManga22_1d0b5685-06ce-4430-a007-023b110143ed.jpg?v=1749397863"},{"product_id":"hokusai-katsushika-manga-n-21-1834","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Manga n. 55, 1834","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eDelicata prova in un’edizione databile intorno alla seconda metà del XIX secolo. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con piccolo margine tutt’intorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003cb\u003eBibliografia\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eM. Forrer, \u003ci\u003eManga,\u003c\/i\u003e Hazan Eds, 2014\u003cbr\u003eJ.A. Michener, \u003ci\u003eHokusai sketch books\u003c\/i\u003e, Rutland e Tokio, 1958\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003ci\u003eHokusai, il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/i\u003e, Catalogo Mostra Milano 1999-2000, Londra, 2003\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003ci\u003eHokusai, prints and drawings\u003c\/i\u003e, Londra, 1991\u003cbr\u003eJ. Hillier,\u003ci\u003e The art of Hokusai in book illustration,\u003c\/i\u003e Londra, 1980\u003cbr\u003eR. Lane, \u003ci\u003eHokusai, vita e opere,\u003c\/i\u003e Milano, 1991\u003cbr\u003eT. Clark, \u003ci\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/i\u003e, British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of art: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804%E2%80%A8\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/57804\u2028\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eBritish Museum: \u003ca href=\"https:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.britishmuseum.org\/collection\/object\/A_1979-0305-0-428-1\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eNational Museum of Asian Art: \u003ca href=\"https:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/asia.si.edu\/explore-art-culture\/collections\/search\/edanmdm:fsg_FSC-GR-780.233.1-14\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003eThe Art Institute of Chicago: \u003ca href=\"https:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/www.artic.edu\/artworks\/231633\/hokusai-manga\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eIl termine \u003cstrong\u003e“\u003c\/strong\u003e\u003cb\u003emanga”\u003c\/b\u003e, all’epoca, indicava “immagini senza vincoli” e si riferiva a raccolte didattiche, ludiche e illustrative. I \u003cem\u003eManga\u003c\/em\u003e di Hokusai, pubblicati a partire dal 1814, sono una straordinaria raccolta di schizzi spontanei e appunti visivi: figure umane, animali, paesaggi, scene di vita quotidiana e motivi decorativi si susseguono con grazia, ironia e precisione.\u003cbr\u003ePensati come strumenti per l’insegnamento e la pratica artistica, questi volumi erano usati per essere copiati, studiati, ammirati. In parte anticipano la cultura visiva giapponese moderna, ma con un significato molto diverso da quello che oggi associamo alla parola “manga”, ormai sinonimo di fumetto.\u003c\/p\u003e","brand":"Elena Salamon - Arte Moderna","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50759527203163,"sku":null,"price":60.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiManga21_3c5dc6fd-0940-4b25-8061-21db91f24b24.jpg?v=1749397889"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-101-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 101, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola offre una visione particolarmente suggestiva e poetica del Fuji riflesso nelle acque. Il titolo menziona Jaoinuma, o Hebioinuma, “acquitrino\u003cem\u003e \u003c\/em\u003edella caccia ai serpenti”, probabilmente un nome proprio: la località, tuttavia, non è mai stata identificata e sembra indicare genericamente un ambiente paludoso. \u003cbr\u003eSulla sinistra compare una curiosa struttura aperta a ridosso dell’acqua, forse una piattaforma per spettacoli o per l’osservazione della luna. Il riflesso del Fuji appare ingrandito e asimmetrico, un’inverosimiglianza ottica che rivela l’interesse di Hokusai per le possibilità immaginative dello specchiamento sull’acqua. L’idea ha un chiaro precedente e una variante nel disegno \u003cem\u003eKōshū Misaka suimen\u003c\/em\u003e della serie \u003cem\u003eTrentasei vedute del monte Fuji\u003c\/em\u003e, dove la montagna si riflette sulla superficie del lago di Misaka, uno dei cinque laghi attorno al Fuji, così come nella celebre veduta estiva del lago Kawaguchi, in cui la sagoma irregolare del monte si trasforma nello specchio d’acqua in un Fuji innevato invernale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51976021672283,"sku":null,"price":900.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji101.jpg?v=1767279598"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-100-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 100, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola propone una veduta notturna di grande impatto, in cui il Fuji è incorniciato da una spettacolare formazione rocciosa a strapiombo. Il luogo non è indicato e, nell’area attorno al Fuji, non è mai stata individuata una formazione naturale di questo tipo, elemento che rende improbabile una lettura strettamente topografica. \u003cbr\u003eHokusai aveva già raffigurato paesaggi analoghi in opere precedenti, come nel libro \u003cem\u003eHinauta tsuki kuwashi\u003c\/em\u003e del 1803, dedicato a poesie illuminate dalla luna. Un riferimento più convincente è fornito da un disegno preparatorio riprodotto da Narasaki, che mostra una formazione rocciosa molto simile e identifica il luogo come il monte Nokogiri, nella penisola di Chiba. Questo sito offrirebbe una veduta attraverso l’acqua analoga a quella rappresentata, con il motivo delle alghe sulla spiaggia in primo piano e un andamento più astratto della superficie marina al centro. \u003cbr\u003eIn ogni caso, anche questo richiamo sembra solo suggerito, poiché nella tavola la roccia è avvicinata molto di più alla costa, accentuando l’effetto scenografico e simbolico della composizione.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979672322395,"sku":null,"price":530.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji100.jpg?v=1767369599"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-99-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 99, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. 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Il foro è probabilmente un nodo nelle imposte di legno ancora chiuse, dettaglio che suggerisce le prime ore del mattino, quando il sole nascente illumina intensamente la montagna; l’immagine attraversa il corridoio e si imprime sullo \u003cem\u003eshōji\u003c\/em\u003e.\u003cbr\u003eA sinistra, un servitore interrompe le pulizie per richiamare l’attenzione degli ospiti, colti da stupore e raffigurati con gesti accentuati delle dita davanti a questa inquadratura insolita del Fuji; una figura in basso richiama sorprendentemente una posa già vista in un’altra tavola della serie, la n. 44. \u003cbr\u003eFenomeni simili furono descritti nelle opere del romanziere Takizawa Bakin (1767-1848), che annotò lo straordinario realismo e persino i colori delle immagini osservate, senza che ne fosse mai compreso il principio fisico; tali apparizioni erano considerate misteriose e legate a luoghi specifici. Poiché Hokusai illustrò numerosi romanzi di Bakin, potrebbe aver conosciuto il fenomeno attraverso i suoi testi oppure averlo osservato direttamente. Resta tuttavia enigmatico un dettaglio della raffigurazione: il contorno di un secondo Fuji nell’immagine proiettata sullo \u003cem\u003eshōji\u003c\/em\u003e. L’interpretazione di Suzuki come distinzione tra “immagine reale” (\u003cem\u003ejitsuzō\u003c\/em\u003e) e “illusione” (\u003cem\u003ekyōzō\u003c\/em\u003e) appare forse eccessivamente filosofica; l’ambiguità perciò rimane, così come il fenomeno stesso doveva apparire inspiegabile agli occhi di Hokusai.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979687526747,"sku":null,"price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji99.jpg?v=1767369820"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-98-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 98, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl titolo rimanda allo stagno di Senzoku, situato in un’area collinare a circa sette miglia a sudest di Edo. Il luogo era noto per una leggenda ricordata anche nella guida illustrata\u003cem\u003e Edo meisho zue\u003c\/em\u003e (1834), secondo cui il monaco buddhista Nichiren era solito appendere la propria tonaca a un vecchio pino che sorgeva presso lo stagno. \u003cbr\u003eHokusai, che sembra essere stato un seguace di Nichiren, potrebbe aver scelto questo sito proprio per il suo valore religioso e simbolico. Tuttavia, nella veduta non compaiono né il celebre pino né altri elementi distintivi: lo stagno è reso in modo sommario, appena accennato in toni grigi, mentre la scena è animata solo da alcuni viaggiatori comuni che avanzano verso sud, senza che l’immagine enfatizzi esplicitamente il carattere leggendario del luogo.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979688804699,"sku":null,"price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji98.jpg?v=1767370026"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-96-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 96, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa scena rappresenta un luogo nascosto e privilegiato per la contemplazione del Fuji e della natura circostante. Un elegante signore anziano siede su una piattaforma affacciata su un fiume e su un acquitrino, forse un approdo o un punto per osservare la luna, assorto nella visione della montagna. \u003cbr\u003eIl titolo cita il \u003cem\u003ekakkō\u003c\/em\u003e, un grande cuculo raro, richiamando la leggenda cinese del principe Kakkō, il cui spirito si trasformò in questo uccello; tuttavia, l’uccello raffigurato in cielo è con ogni probabilità l’\u003cem\u003ehototogisu\u003c\/em\u003e, un piccolo cuculo più comune nell’iconografia, che vola davanti alla facciata del Fuji come segnale di un’estate precoce. La lunga veste e il grande ventaglio del nobiluomo suggeriscono un gusto affettato per elementi di origine cinese, coerente con una tendenza che Hokusai manifesta spesso nella sua arte. \u003cbr\u003eL’atmosfera poetica è rafforzata dal \u003cem\u003ewaka\u003c\/em\u003e di Fujiwara no Toshinari (1114-1204), che evoca il canto notturno del cuculo percepito come sorprendentemente vicino, unendo contemplazione, stagionalità e distanza illusoria tra uomo, natura e montagna: \u003cem\u003e«Suginoru ka \/ yowa no nezame no \/ hototogisu \/koe wa makura ni \/ aru kokochi shite»\u003c\/em\u003e (Sei già forse volato via, o cuculo che mi hai svegliato di notte? La tua voce al mio guanciale m’è parsa tanto vicina»).\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979748409691,"sku":null,"price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji96.jpg?v=1767371117"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-95-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 95, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. 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Proprio questo contrasto rafforza il carattere intimo e riflessivo della scena: i due uomini, insolitamente graziosi per essere montanari, convergono verso la fiamma con cui si accendono la pipa, fulcro della costruzione pittorica. Il gesto del taglialegna che porge la pipa al cacciatore crea una forma che richiama il Fuji capovolto, mentre la fiamma può essere immaginata come il cratere del vulcano. Intorno scende la sera: la sagoma del Fuji si oscura, la foschia montana si accumula nelle valli e risale lentamente lungo la sua facciata, interrompendone il profilo mentre il buio smussa i contorni e trasforma le forme in masse incombenti. \u003cbr\u003eIl tema era già stato anticipato da Hokusai in \u003cem\u003eHokusai Manga\u003c\/em\u003e vol. XI, \u003cem\u003eSenchu no shigure\u003c\/em\u003e (1833).\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979768463707,"sku":null,"price":350.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji95.jpg?v=1767371174"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-94-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 94, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. 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Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola rappresenta una scena estiva, un periodo considerato particolarmente insidioso a causa delle malattie e del caldo, e pertanto ricco di riti volti a scacciare gli spiriti maligni. Al centro della composizione, le eleganti pendici del monte Fuji sono inscritte in una sorta di ghirlanda, evocando un senso di armonia tra natura e rituale. La ghirlanda è formata da \u003cem\u003echigaya\u003c\/em\u003e, un’erba medicinale della famiglia del riso, arrotolata a cerchio e appesa a un \u003cem\u003etorii\u003c\/em\u003e, il portale del santuario, come protezione contro i miasmi estivi. La sera precedente il primo giorno del sesto mese si teneva una cerimonia di purificazione, durante la quale i fedeli passavano attraverso il cerchio per liberarsi dagli effetti maligni dell’estate. Nella scena, un sacerdote shintōista benedice il \u003cem\u003echinowa\u003c\/em\u003e con un \u003cem\u003egohei\u003c\/em\u003e, una bacchetta di carta, sottolineando il carattere sacro del rito.\u003cbr\u003eA sinistra della composizione si nota una fonte che sgorga da un albero, nota come \u003cem\u003esuisei-ki\u003c\/em\u003e, acqua sacra considerata miracolosa, specialmente per le malattie degli occhi. Secondo l’\u003cem\u003eEdo meisho zue\u003c\/em\u003e (1834), nel quarto mese del Genroku 15 (1702), un segno divino produsse una fonte sacra dall’albero di enoki (bagolaro cinese) nel recinto del santuario Takada Inari a Edo; i malati di vista potevano lavarsi con quest’acqua e ottenere guarigione. Nella tavola, l’uomo a sinistra sembra proprio applicarsi l’acqua agli occhi, richiamando questa tradizione. \u003cbr\u003eHokusai riprende lo stesso tema anche in \u003cem\u003eHokusai Manga\u003c\/em\u003e vol. XIV. L’albero originale del Takada Inari sopravvisse fino alla Seconda Guerra Mondiale, poi fu distrutto durante i bombardamenti, mentre il santuario venne ricollocato nelle vicinanze dell’Università Waseda.\u003cbr\u003eComplessivamente, la tavola fonde l’osservazione paesaggistica del Fuji con pratiche religiose e rituali, combinando natura, poesia e devozione in un unico, raffinato quadro simbolico.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979812208987,"sku":null,"price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji93_d3f02d06-365b-46b3-9c1a-5ebeb6a7643e.jpg?v=1767371738"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-91-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 91, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola mostra una scena di vita quotidiana lungo il fiume Sumida a Edo, con il monte Fuji visibile attraverso la griglia di uno \u003cem\u003eshoji\u003c\/em\u003e, la classica parete scorrevole giapponese, qui appoggiato a un palo come divisorio temporaneo. \u003cbr\u003eIn primo piano, un pittore sta apportando gli ultimi ritocchi a una lanterna-insegna di un negozio di noleggio barche, incaricato di pubblicizzare l’attività appena inaugurata. Sulla lanterna, scritta con la mano distintiva di Hokusai, compare il nome del negozio, \u003cem\u003e“Fuji-ya”\u003c\/em\u003e, affiancato dallo slogan \u003cem\u003e“senkyaku banrai”\u003c\/em\u003e (“mille clienti, diecimila visite”), espressione di auspicio per un flusso continuo di avventori. L’insegna elenca anche la varietà di imbarcazioni disponibili: le barche da diporto coperte (\u003cem\u003e“yanebune”\u003c\/em\u003e), le piccole navi cargo (\u003cem\u003e“nirari”\u003c\/em\u003e), le barche veloci-taxi per due o tre passeggeri (\u003cem\u003e“chokibune”\u003c\/em\u003e) e i pescherecci (\u003cem\u003e“tsuribune”\u003c\/em\u003e).\u003cbr\u003eIl titolo della tavola, \u003cem\u003eMi kiri\u003c\/em\u003e, ha suscitato perplessità: sebbene il termine significhi comunemente “vendere a buon mercato”, è documentato anche un significato più letterale, “visione tagliata”, riferito a un tramezzo o a un paravento, come qui. Hokusai gioca così con la struttura dello \u003cem\u003eshoji\u003c\/em\u003e, trasformandola in un filtro attraverso cui il Fuji appare in lontananza, combinando la vita urbana, l’attività commerciale e la contemplazione del paesaggio in un’unica composizione armoniosa.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979861197147,"sku":null,"price":350.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji91.jpg?v=1767372113"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-90-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 90, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola raffigura un \u003cem\u003etarai-bune\u003c\/em\u003e, traghetto a tinozza, sul fiume Ōi, una soluzione pratica e diffusamente utilizzata fino ai primi anni del XX secolo, durante il tardo periodo Meiji, per permettere l’attraversamento dei fiumi. Questi traghetti erano necessari soprattutto a causa della politica degli shōgun Tokugawa, che limitava al massimo la costruzione di ponti e di altre infrastrutture atte a facilitare la viabilità interna. Lo scopo era chiaramente militare: ostacolare lo spostamento rapido di grandi masse di truppe che avrebbero potuto convergere su Edo e minacciare il potere del bakufu, il governo militare.\u003cbr\u003eSull’imbarcazione, i due marinai avanzano a tempo con la forma del Fuji, ciascuno impugnando un lungo palo e mantenendosi in equilibrio su un’asse laterale. Nella tinozza sono accalcati quattro o più passeggeri, che devono sopportare una traversata tutt’altro che confortevole. \u003cbr\u003eSecondo Suzuki, l’uso di tali traghetti sul fiume Ōi sopravvisse fino al tardo periodo Meiji, rendendo la rappresentazione di Hokusai al contempo documentaria e poetica.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51979999019355,"sku":null,"price":350.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji90.jpg?v=1767372300"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-89-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 89, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn questa veduta dal forte valore simbolico emerge con chiarezza l’ossessione di Hokusai per la longevità e per il desiderio di disporre di una vita eccezionalmente lunga da dedicare interamente al disegno. L’immagine è concepita come un raffinato rebus visivo che allude a Fukurokuju, il dio dell’immortalità e uno dei Shichi Fukujin, i Sette Dei della Felicità. Il nome stesso della divinità viene scomposto e tradotto in immagini: \u003cem\u003efuku\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eroku\u003c\/em\u003e, entrambi portatori di significati legati alla buona fortuna, sono resi attraverso animali omonimi nella lettura sino-giapponese, il pipistrello e il cervo, mentre \u003cem\u003eju\u003c\/em\u003e, la longevità, è incarnata dal monte Fuji. Il tema della longevità è ulteriormente rafforzato dalla figura stessa di Fukurokuju e dal suo tradizionale compagno, il cervo, che nella leggenda cinese è descritto come una creatura eccezionalmente longeva, capace di cambiare colore con il passare dei millenni. \u003cbr\u003eL’intera composizione assume così un carattere fortemente beneaugurante, intrecciando mitologia, simbolismo e gioco linguistico. In questo modo, Hokusai trasforma la veduta in una meditazione personale sul tempo, sull’immortalità e sul desiderio di continuare a creare, proiettando nella figura di Fukurokuju la propria aspirazione a una vita sempre più lunga e feconda dal punto di vista artistico.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989292941659,"sku":null,"price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji89.jpg?v=1767523471"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-88-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 88, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. 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Razzi di questo tipo venivano impiegati regolarmente durante le manovre militari che si svolgevano ogni anno alla fine dell’estate alla foce del fiume Sumida, sotto l’egida dello shōgunato, ed è proprio questo contesto che la scena sembra evocare.\u003cbr\u003eIn primo piano, lungo la riva, alcuni pescatori sono intenti a bruciare con torce di pino il fondo della loro imbarcazione, una pratica tradizionale volta a preservare il legno dall’umidità e dalla putrefazione marina. Attorno compaiono reti messe ad asciugare, i cui profili scuri assumono la forma di piccoli picchi triangolari, richiamando in modo allusivo la sagoma del Fuji stesso e creando un sottile gioco di rimandi formali all’interno della composizione.\u003cbr\u003eSecondo l’interpretazione proposta da Suzuki, l’ambientazione potrebbe essere identificata con Tsukudajima, la piccola isola di pescatori situata alla foce del Sumida: le case visibili sulla sinistra e in basso sosterrebbero questa lettura. Tuttavia, se davvero si tratta di Tsukudajima, Hokusai si concede una notevole libertà poetica, trasformando le basse dighe marine in scogliere ripide e drammatiche, al punto che il luogo reale risulterebbe difficilmente riconoscibile. Ancora una volta, la precisione topografica cede il passo a una visione simbolica, in cui attività quotidiane, allusioni militari e metamorfosi del paesaggio concorrono a costruire un’immagine densa e suggestiva del Fuji e del mondo che lo circonda.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989293334875,"sku":null,"price":470.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji88.jpg?v=1767523547"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-87-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 87, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLe sottili linee verticali della pioggia, i cappelli tondi dei viandanti e la presenza del monte Fuji, reso visibile solo grazie alle interruzioni di quelle stesse linee, trasformano questa tavola in un piccolo capolavoro di astrazione e raffinatezza visiva. \u003cem\u003eMurasame\u003c\/em\u003e, che significa letteralmente “pioggia in grappoli”, nel titolo allude a un acquazzone improvviso e violento, tipico dei temporali estivi, che Hokusai rappresenta appunto con grande efficacia attraverso una fitta trama di linee.\u003cbr\u003eLa sagoma del Fuji non è definita da un contorno netto, ma emerge per illusione ottica: la montagna appare perché la pioggia “si interrompe” lungo il suo profilo, delineata unicamente dall’uso del blocco grigio. Questo espediente accentua il carattere astratto della composizione e crea un effetto volutamente inverosimile, che tuttavia rende il monte percepibile attraverso il velo dell’acqua. I viandanti, ridotti a forme essenziali, avanzano chini sotto l’intensità del temporale, i loro cappelli circolari e le posture curve, contribuendo al ritmo visivo della scena.\u003cbr\u003eSull’ombrello a destra compare l’iscrizione \u003cem\u003e“san ben”\u003c\/em\u003e, “terzo volume”, un dettaglio che richiama altre indicazioni simili presenti in altre tavole della serie. Questo elemento può essere letto come un’allusione ironica (forse uno degli ombrelli fabbricati in precedenza viene qui messo alla prova sotto una vera pioggia),  ma più probabilmente costituisce un indizio legato alle circostanze, ancora in parte enigmatiche, della pubblicazione del terzo volume. In ogni caso, Hokusai integra ancora una volta informazioni editoriali e invenzione poetica all’interno di un’immagine di straordinaria sintesi formale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989294055771,"sku":null,"price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji87.jpg?v=1767523701"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-86-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 86, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. 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A questo ordine strutturale si contrappongono le forme curve e dinamiche dei corpi degli operai, colti nel momento di massima tensione fisica: uno, in basso, spalando la malta appena mescolata; l’altro, in alto, mentre la stende con la cazzuola sul muro, lasciando visibili le chiazze di intonaco grigio ancora umido.\u003cbr\u003eIl contrasto tra la rigidità dell’architettura lignea e l’energia concentrata dei gesti umani accentua la percezione dello sforzo condiviso e della coordinazione necessaria al lavoro, un tema particolarmente caro a Hokusai. La rappresentazione dei ritmi della fatica collettiva trova infatti significativi precedenti in altre sue opere, come la tavola \u003cem\u003eHonjo Tatekawa\u003c\/em\u003e della serie \u003cem\u003eTrentasei vedute del monte Fuji\u003c\/em\u003e, ambientata in un deposito di legname a Edo, o le scene di lavoratori impegnati a lanciare e disporre gruppi di tegole in \u003cem\u003eSurugachō\u003c\/em\u003e. In tutte queste immagini, Hokusai trasforma il lavoro manuale in una costruzione visiva di grande forza espressiva, in cui il gesto umano diventa elemento strutturale del paesaggio.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989295038811,"sku":null,"price":280.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji86.jpg?v=1767524028"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-84-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 84, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. 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Tra le maglie tese della rete, oltre la linea frastagliata della costa boscosa, emerge la sagoma del Fuji, come se la montagna fosse catturata o impressa nel tessuto stesso. \u003cbr\u003eL’idea compositiva è particolarmente arguta: la rete diventa al tempo stesso strumento di lavoro e dispositivo visivo che incornicia il paesaggio, trasformando una scena di pesca quotidiana in una raffinata e finemente realizzata allusione formale alla presenza iconica del monte.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989299593563,"sku":null,"price":450.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji84.jpg?v=1767524430"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-83-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 83, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. 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L’artigiano è colto mentre, con un cencio intriso d’olio in mano e l’ombrello aperto davanti a sé, interrompe il gesto del lavoro per osservare con attenzione il monte Fuji, creando un suggestivo legame tra attività quotidiana e contemplazione del paesaggio. \u003cbr\u003eL’immagine è costruita come un raffinato gioco formale: gli ombrelli chiusi e ripiegati si dispongono in sequenza come una catena di piccoli picchi montuosi ai piedi del Fuji, mentre quelli aperti, sospesi più in alto, evocano il passaggio di nuvole nel cielo.\u003cbr\u003eDue ombrelli collocati ai margini della composizione svolgono una funzione al tempo stesso decorativa e informativa, riportando iscrizioni ben visibili: \u003cem\u003e“Fugaku Hyakkei”\u003c\/em\u003e (\u003cem\u003e“Cento vedute del monte Fuji”\u003c\/em\u003e), titolo della serie, e \u003cem\u003e“shoshi”\u003c\/em\u003e o \u003cem\u003e“soshi”\u003c\/em\u003e, termine che indica una libreria o magazzino di libri. Tali marchi rimandano a una pratica non insolita nelle stampe dell’epoca, in cui elementi di autopromozione editoriale venivano integrati nell’immagine stessa, sebbene le informazioni sull’editore risultino qui volutamente generiche.\u003cbr\u003eIl riferimento ad Aoyama presente nel titolo è generalmente interpretato come un’allusione all’omonimo quartiere di Edo, anche se il suo legame specifico con la produzione di ombrelli non è chiaro. Nel complesso, la stampa unisce osservazione della vita artigiana, invenzione compositiva e allusione editoriale, trasformando un semplice gesto di lavoro in una sofisticata meditazione visiva sul Fuji e sulle forme che lo richiamano.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989300642139,"sku":null,"price":650.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji83.jpg?v=1767524543"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-82-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 82, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNei villaggi tradizionali giapponesi i confini territoriali erano spesso segnati da templi shintoisti o da semplici contrassegni rituali, con la funzione di proteggere e propiziare le divinità Kami locali. Tali segni rappresentavano sia una delimitazione, sia definivano uno spazio simbolico e protetto. Nello shintoismo non esistono idoli o immagini antropomorfe delle divinità: i Kami sono evocati attraverso i \u003cem\u003egoshintai\u003c\/em\u003e o \u003cem\u003emitamashiro\u003c\/em\u003e, oggetti naturali o manufatti, come specchi, pietre e spade, oppure mediante elementi rituali come quello rappresentato, i \u003cem\u003egohei\u003c\/em\u003e (striscioline di carta piegate con valore di offerta votiva, fissate a una corda tesa tra due rami o pali), campane e composizioni floreali, che fungono da tramite tra il mondo umano e quello divino.\u003cbr\u003eÈ possibile che Hokusai abbia osservato questo genere di elementi durante i suoi viaggi attraverso il Giappone, ma non si può escludere che ne abbia rielaborato la forma in modo creativo, forse per ottenere una sagoma evocativa o un richiamo visivo al profilo del monte Fuji, suggerito dall’andamento della corda. Al di sotto di questi segni sacri si muove un’umanità varia e quotidiana, quella che naturalmente si incontrava lungo le strade e nei passaggi tra un villaggio e l’altro, integrata senza soluzione di continuità nel paesaggio rituale e naturale.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989303558491,"sku":null,"price":530.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji82.jpg?v=1767525202"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-81-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 81, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna scena di vita quotidiana dal tono intimo e familiare: un taglialegna avanza portando con sé i ramoscelli destinati al fuoco e il neonato, mentre la moglie lo accompagna trasportando l’ascia e un cesto di foglie. La semplicità del gesto e la condivisione dei compiti riflettono un’esistenza scandita dal lavoro e dal rapporto diretto con la natura, entro uno spazio implicitamente protetto anche dai segni sacri del paesaggio. \u003cbr\u003eSullo sfondo, a destra, compare una cascata resa con forme fortemente astratte e decorative, che richiamano le soluzioni formali sperimentate da Hokusai nella serie \u003cem\u003eShokoku taki meguri\u003c\/em\u003e (\u003cem\u003eViaggio alle cascate nelle varie province\u003c\/em\u003e, 1833 circa), realizzata poco tempo prima.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989314142555,"sku":null,"price":550.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji81.jpg?v=1767525503"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-80-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 80, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eA Torigoe, area di Edo situata a nord della porta di Asakusa, aveva sede l’Ufficio del Calendario dello shōgunato, centro ufficiale per lo studio dell’astronomia nel tardo periodo Tokugawa. Qui venne edificato un moderno osservatorio astronomico, ispirato ai modelli occidentali, in un contesto di crescente influenza delle conoscenze scientifiche europee. Gli astronomi dello shōgun erano responsabili della definizione annuale del calendario giapponese tradizionale, basato sui cicli lunari: esso prevedeva mesi lunghi e corti e l’inserimento di un mese intercalare per compensare lo scarto tra il ciclo lunare di 28 giorni e l’andamento delle stagioni.\u003cbr\u003eIl grande apparato sferico raffigurato da Hokusai in questo contesto non è concepito per l’osservazione astronomica diretta, ma va interpretato come uno strumento di studio zodiacale o come un congegno di carattere illustrativo. È probabile che Hokusai si sia ispirato a un’illustrazione del \u003cem\u003eTenkyū zenzu\u003c\/em\u003e (\u003cem\u003eIllustrazioni complete del cielo\u003c\/em\u003e, 1796) di Shiba Kōkan, dove compare un elaborato modello sferico legato alla rappresentazione del cielo e dei segni zodiacali. Tuttavia, il congegno raffigurato da Hokusai non presenta gli elementi fondamentali di un vero planetario meccanico, come il sole e i pianeti con i loro moti di rotazione e rivoluzione, né la struttura tipica da tavolo di questi strumenti. A differenza del modello di Kōkan, che enfatizza il sistema eliocentrico come dimostrazione scientifica, l’apparato di Hokusai appare quindi piuttosto come un emblema: una sintesi visiva del suo interesse per la scienza occidentale e della sua attrazione per l’ordine, la regolarità e la geometria delle forme.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989315879259,"sku":null,"price":420.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji80.jpg?v=1767525681"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-79-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 79, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola ritrae il Fuji in estate inoltrata, quando tutta la neve si è ormai sciolta e le scure rocce della montagna emergono completamente. In alto, il Fuji appare in nero uniforme, fiancheggiato da nuvole bianche; a differenza di altre tavole della serie in cui il nero indica la notte, qui sembra sottolineare il sole estivo che brucia sulla montagna. È l’unico titolo della serie che menzioni esplicitamente la stagione e specifica un luogo preciso: Inage-ryō, situato a sud del fiume Tama, nell’area che oggi corrisponde alla prefettura di Kanagawa, di fronte all’attuale Futako-Tamagawa. Probabilmente il fiume raffigurato è il Tama, noto per le attività di lavaggio e rinforzo dei tessuti, anche se l’area non era particolarmente famosa, suggerendo un interesse personale di Hokusai.\u003cbr\u003eLa scena sulla riva è animata da diverse persone impegnate in attività quotidiane legate alla preparazione dei tessuti: alcune emergono dall’acqua portando pezze di stoffa, altre stendono le stoffe risciacquate in lunghe strisce sopra pali sollevati in spalla, mentre sulla riva superiore, in primo piano a destra, tre uomini e tre donne fanno una pausa per il pasto, mangiando e scaldando il tè su un fuoco. La composizione cattura così un momento di lavoro e di riposo lungo il fiume, con la potente presenza del Fuji che domina lo sfondo, integrando paesaggio, attività umana e dettagli stagionali in un’unica visione armoniosa.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989317255515,"sku":null,"price":650.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji79.jpg?v=1767525747"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-78-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 78, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola rappresenta una scena ispirata al folklore contadino della zona di Taga no Ura, a sud del Fuji, in provincia di Sagami. Secondo la tradizione, quando lo sciogliersi delle nevi sulle pendici del monte disegnava la figura di un \u003cem\u003enō-otoko\u003c\/em\u003e, un lavorante agricolo, questo era considerato un segno di buon auspicio per un raccolto abbondante. \u003cbr\u003eNella composizione di Hokusai, questa figura appare sulla facciata del Fuji in nero, e alcuni interpreti suggeriscono che possa trattarsi di una coppia di lavoranti (un uomo con la zappa a sinistra e una donna a destra), riprendendo la forma della montagna stessa.\u003cbr\u003eLa scena in basso rafforza il simbolismo della promessa di prosperità: due contadini, il braccio e la schiena di quello a destra arcuati in modo da richiamare la sagoma del Fuji soprastante, trasportano sacchi di semi di riso verso uno stagno per l’ammollo. I semi saranno poi piantati nei letti più avanti, coperti da reti a protezione dagli uccelli affamati, e infine trapiantati nelle risaie. Le reti, disposte a imitazione della montagna, sottolineano il legame tra il paesaggio, la cultura agricola e il mito del lavorante agricolo del Fuji.\u003cbr\u003eAttraverso questa composizione, Hokusai unisce il paesaggio, la tradizione contadina e l’elemento simbolico del \u003cem\u003enō-otoko\u003c\/em\u003e, trasformando la neve del Fuji in un messaggio visivo di abbondanza e prosperità, che si riflette nelle attività quotidiane degli agricoltori ai piedi della montagna.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989322596699,"sku":null,"price":350.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji78.jpg?v=1767525944"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-77-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 77, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola rappresenta un complesso e fantasioso esercizio di immaginazione visiva ispirato ai \u003cem\u003erenga\u003c\/em\u003e, i poemi a catena giapponesi: ogni poeta componeva un verso collegandolo alla parte finale di quello precedente, senza conoscerne l’inizio, creando una sequenza continua di immagini e significati. Hokusai trasforma questo principio letterario in una sequenza pittorica articolata in più “versi” visivi.\u003cbr\u003eNel primo verso, in primo piano, vediamo tre uomini (un anziano, un adulto e un giovane) sul basamento di quello che potrebbe essere l’ingresso di un tempio. I loro capelli rasati e l’abbigliamento suggeriscono che siano poeti \u003cem\u003erenga\u003c\/em\u003e in viaggio, probabilmente partecipanti a una festa poetica. Il giovane è scivolato gambe all’aria, mentre i due più anziani ridono della caduta. Dalla terra che fuoriesce tra le pietre del muro, l’azione comica si collega al secondo verso: una delle gambe del personaggio a terra sembra calciare verso l’alto una palla da \u003cem\u003ekemari\u003c\/em\u003e, il gioco aristocratico di mantenere la palla in volo, introdotto nella corte di Heian e popolare nel periodo Edo. Nel terzo verso, la palla calciata appare in cima al Fuji, seguendo il pendio della montagna; il movimento ambiguo (sale o scende?) crea una tensione poetica che collega l’elemento comico all’ambientazione sacra. Infine, nel quarto verso, la palla si trasforma in una luna piena che sorge dalla sacra montagna, chiudendo il concatenamento con un’immagine poetica ed elegante. L’elemento comico iniziale si trasforma così in un simbolo raffinato, in quella che Hokusai definì una «elegante delizia», fondendo umorismo, gioco e poesia in un unico spettacolo visivo.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989328036187,"sku":null,"price":420.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji77.jpg?v=1767526214"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-76-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 76, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola rappresenta la pratica religiosa nota come \u003cem\u003eOhachimawari\u003c\/em\u003e, “girare intorno alla conca sacra”, parte delle devozioni del culto Fujikō rivolto al monte Fuji, che prevede che i pellegrini compiano un percorso attorno al cratere dopo aver raggiunto la cima.\u003cbr\u003eIl cratere stesso, conosciuto nei testi religiosi come \u003cem\u003eNaiin\u003c\/em\u003e o \u003cem\u003eYūgū\u003c\/em\u003e (“tempio interno” o “santuario del mistero”), è accessibile tramite quattro vie principali: da Murayama a sud, da Suyama a sud-est, da Subashiri a est e da Yoshida a nord. Lungo il perimetro si trovano vari tempietti, stele e pinnacoli. Hokusai illustra i pellegrini mentre si muovono lungo il bordo del cratere, affrontando pendii così scoscesi da dover lasciare momentaneamente copricapi e bastoni custoditi in basso da altri scalatori, prima di riprenderli lungo il percorso.\u003cbr\u003ePur essendo una visione altamente immaginifica, la resa suggerisce l’imponenza e il pericolo, accentuando la sacralità e la spettacolarità del monte. La combinazione di elementi simbolici, architettonici e naturali fa di questa tavola un esempio della capacità di Hokusai di fondere mito, religione e paesaggio in una rappresentazione potente e teatrale della devozione al Fuji.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989329117531,"sku":null,"price":380.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji76.jpg?v=1767526343"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-75-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 75, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola rappresenta una veduta di Mukōjima, località situata nella zona est di Edo lungo le sponde del fiume Sumida, celebre per la spettacolare fioritura dei suoi alberi di ciliegio, gli \u003cem\u003ehanasakura\u003c\/em\u003e. I ciliegi in fiore dominano la scena: i cittadini di Edo passeggiano tra gli alberi e tra i chioschi dove si serve il tè, creando un’atmosfera primaverile di svago e socialità.\u003cbr\u003eTuttavia, rispetto ad altre rappresentazioni di Mukōjima, questa scena presenta alcune particolarità: i ciliegi sono resi in forme piuttosto scheletriche e prive di colore, il terreno appare più accidentato e collinare rispetto alla reale pianura di Mukōjima, le figure umane, pur collocate in gruppi sparsi tra gli alberi, non mostrano tratti del viso, riducendo l’immediatezza dell’osservatore con la vita cittadina. Nonostante ciò, la composizione rimane un esempio dell’interesse di Hokusai per la combinazione di elementi naturali e urbani e della sua capacità di inserire il Fuji all’orizzonte come punto di riferimento visivo e simbolico, anche se qui, rispetto ad altre tavole più riuscite, la resa risulta più discreta e quasi sperimentale.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989332263259,"sku":null,"price":750.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji75.jpg?v=1767526617"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-74-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 74, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl Fuji è talmente defilato da richiedere uno sguardo attento: una piccola punta bianca, che emerge appena tra i tetti, è l’unico indizio della sua presenza. La posizione elevata da cui si intravede la montagna fa pensare a un villaggio situato in altura (Suzuki segnala come unico possibile riferimento reale un Asumi nella prefettura di Yamanashi, ma la sua vicinanza a Yoshida, proprio ai piedi del Fuji, rende impossibile una veduta del genere). È dunque probabile che l’indicazione Asumi non si riferisca a un luogo preciso, ma una località generica e non identificata e serva anzi come titolo poetico per una scena rurale. \u003cbr\u003eQualunque sia la sua ubicazione, la punta del Fuji che si affaccia tra i tetti rende la veduta arguta e intimamente toccante: una montagna ridotta a un dettaglio minimo, ma capace di conferire identità e profondità all’intero paesaggio.\u003cbr\u003eL’impianto del villaggio inoltre richiama quello presente nella tavola \u003cem\u003eKōshū no Akatsuki\u003c\/em\u003e, nella serie \u003cem\u003eTrentasei vedute del monte Fuji\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989332885851,"sku":null,"price":280.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji74.jpg?v=1767526719"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-73-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 73, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSecondo quanto riportato nell’enciclopedia \u003cem\u003eWakan sansai zue\u003c\/em\u003e, Orankai sarebbe stato il punto più avanzato raggiunto in territorio coreano dal generale Katō Kiyomasa durante la prima spedizione voluta da Hideyoshi contro la Corea nel 1592. Un prigioniero giapponese originario di Matsumae, catturato proprio a Orankai, avrebbe raccontato che da lì, nelle giornate serene, era ancora possibile scorgere il monte Fuji.\u003cbr\u003eHokusai si ispira a questa fonte per costruire un’immagine altamente immaginifica, in cui la montagna giapponese appare da una distanza estrema: è infatti la veduta più lontana dell’intera serie, resa ancora più remota dal modo in cui l’artista riduce il cratere del Fuji a una cima appuntita. Nonostante il riferimento alla Corea, l’abbigliamento della figura in primo piano non corrisponde ai costumi coreani (come quelli rappresentati nella tavola n. 68), ma ricorda piuttosto abiti di foggia cinese, così come la strana pietra accanto a cui il personaggio si trova. Ciò conferma che Hokusai anche qui non intenda rappresentare un contesto geografico preciso, bensì evocare un luogo esotico e lontanissimo, quasi un estremo margine del continente, da cui tuttavia la montagna sacra continua simbolicamente a dominare l’orizzonte.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989337407835,"sku":null,"price":400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji73.jpg?v=1767526879"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-72-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 72, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesta tavola è un vero e proprio \u003cem\u003ehaiku\u003c\/em\u003e dipinto, ispirato a un celebre verso di Bashō (1644-1694):\u003cem\u003e «Kumo nani to \/ ne o nan to naku \/ aki no kaze»\u003c\/em\u003e («Ehi, ragno! come canti, in quale tonalità? Vento d’autunno»).\u003cbr\u003eL’intera composizione si struttura come una visualizzazione poetica del testo: una ragnatela sottilissima, quasi impalpabile, si estende attraverso l’immagine; una foglia d’acero, già in decomposizione, vi rimane impigliata, mentre in un angolo un piccolo ragno si protende per percepire le vibrazioni che corrono lungo i fili tesi. Sullo sfondo si staglia il Fuji, ridotto a una silhouette grigia e trasparente, una presenza leggera e meditativa più che un elemento paesaggistico realistico.\u003cbr\u003eQui la fragilità dell’autunno, la vibrazione quasi musicale della ragnatela evocata dai versi di Bashō e la quieta maestà del Fuji si fondono in un’unica immagine, sospesa tra minimalismo visivo e profondità poetica.\u003cbr\u003eCome scrive Calza nella sua curatela del 1982, la tavola è «Un capolavoro di essenzialità. Il Fuji non è che un’ombra più chiara, che si staglia in trasparenza, quasi fosse un grande saggio che osservi con lieve sorriso, dall’alto della sua sapienza sconfinata, le illusioni degli esseri di questo mondo».\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989341765979,"sku":null,"price":550.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji72.jpg?v=1767527044"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-71-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 71, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl \u003cem\u003eSuidōbashi\u003c\/em\u003e, il “ponte acquedotto”, attraversa il fiume Kanda a Edo poco a ovest dell’acquedotto ligneo che convoglia l’acqua potabile dal canale Kandagawa verso il centro della città. Nella veduta, tuttavia, l’acquedotto non è visibile: appare solo il piccolo ponte per il traffico pedonale, tratteggiato in lontananza e parzialmente nascosto ai piedi del Fuji. Questa inquadratura corrisponde alla prospettiva offerta dal quartiere di Ochanomizu, celebre nell’\u003cem\u003eukiyo-e\u003c\/em\u003e per le sue vedute del monte Fuji incorniciate dal corso del fiume. Il tratto del canale artificiale del Kanda, in questo punto profondo e scenografico, era infatti uno dei soggetti più frequentati dai pittori di paesaggio. Hokusai, però, come spesso accade, non persegue una rigorosa fedeltà topografica: nella sua interpretazione il fiume, normalmente calmo, diventa una corrente rapida e addirittura scorre nella direzione opposta a quella reale. Ne risulta una scena in cui la verosimiglianza geografica lascia spazio alla forza compositiva, con il Fuji che domina l’orizzonte mentre il ponte si inserisce come discreto segno umano nel paesaggio fluviale.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989342749019,"sku":null,"price":550.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji71.jpg?v=1767527163"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-70-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 70, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn questa scena un bottaio sta martellando l’ultima doga di un grande mastello, con le gambe divaricate in una solida posa che incornicia perfettamente il profilo del monte Fuji, visibile tra le sue gambe. La composizione richiama direttamente la celebre tavola delle \u003cem\u003eTrentasei vedute del monte Fuji\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eFujimigahara\u003c\/em\u003e, in cui la montagna è vista attraverso una botte rovesciata: qui, invece, è il corpo dell’artigiano a fungere da cornice, creando una giustapposizione inattesa e tipica delle invenzioni visive di Hokusai.\u003cbr\u003eSu questa tavola si è conservata una poesia dello stesso artista, un \u003cem\u003esenryū\u003c\/em\u003e quasi perfettamente aderente all’immagine: \u003cem\u003e«Hachi no ji no \/ funbari tsuyoshi \/ natsu no Fuji»\u003c\/em\u003e («Forte e chiara posa a forma di otto: il Fuji in estate»).\u003cbr\u003eIl carattere giapponese per il numero 8 (\u003cem\u003ehachi\u003c\/em\u003e) ricorda infatti sia la posizione a gambe aperte del bottaio, sia le pendenze del Fuji, che in estate appare netto, privo della neve e delle nubi invernali. Composto intorno al 1831, questo verso potrebbe aver ispirato direttamente la veduta, confermando il dialogo tra poesia e immagine che caratterizza l’opera di Hokusai.\u003cbr\u003eOltre all’arguzia dell’accostamento, la tavola incarna uno dei temi ricorrenti dell’artista: la risonanza formale tra il corpo umano e la sagoma del Fuji, come se l’uomo stesso potesse, per un istante, incorporare la montagna o diventarne un’estensione naturale.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989343437147,"sku":null,"price":280.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji70.jpg?v=1767527282"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-69-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 69, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. 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Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAll’alba, nella penombra ancora fitta e con la foschia che giace bassa sui campi, il Fuji appare come una massa scura e imponente, la più grande e netta dell’intera serie, stagliandosi in controluce nel cielo in schiarita. Ai suoi piedi avanzano due corrieri che procedono in fila indiana, secondo l’uso: uno porta la posta, l’altro fa sgomberare la strada. Si tratta degli \u003cem\u003ehikyaku\u003c\/em\u003e (“gambe volanti”), le veloci staffette del servizio di corrieri dello shōgun, incaricate di trasportare documenti ufficiali lungo la strada della Tōkaidō tra Edo e Kyoto, sede dell’imperatore. Grazie alla corsa a staffetta, giorno e notte, percorrevano i circa 514 chilometri fra le due città in soli tre giorni e dieci ore.\u003cbr\u003eAccanto ai due messaggeri si erge un \u003cem\u003ekosatsu\u003c\/em\u003e, la bacheca ufficiale per l’affissione dei bandi pubblici, del tipo posizionato a intervalli regolari lungo la Tōkaidō. La sua presenza conferma la natura ufficiale della missione dei corrieri, mentre la maestosa silhouette del Fuji vigila immobile sulla scena, amplificando la tensione e la solennità del loro viaggio nelle prime luci del giorno.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989345894747,"sku":null,"price":450.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji69.jpg?v=1767527458"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-68-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 68, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna solenne ambasceria coreana, accompagnata da una banda di musicisti, avanza ai piedi del monte Fuji, verso cui gli occhi degli stranieri sembrano rivolgersi in segno di ammirazione. La processione comprende anche due giovani cavalieri (\u003cem\u003ekodō\u003c\/em\u003e; in coreano \u003cem\u003esodong\u003c\/em\u003e), figure tradizionalmente presenti nelle missioni diplomatiche. La banda in marcia suona corni, tamburi, un gong e uno strumento a corde, creando un corteo ricco e vivace. Sugli stendardi sventola la scritta \u003cem\u003e“Raichō”\u003c\/em\u003e, “andando a corte”, un’espressione che riflette la visione giapponese secondo cui le ambascerie coreane venivano a rendere omaggio alla corte Tokugawa.\u003cbr\u003eLa scena, tuttavia, è frutto dell’immaginazione di Hokusai: l’ultima vera ambasceria coreana giunse, infatti, in Giappone nel 1764, quando l’artista era ancora un bambino e non ebbe quindi reale occasione di osservarne una. La sua conoscenza del tema deriva dalle imitazioni che gli abitanti di Edo inscenavano durante il festival San’nō, dove ogni due anni una “processione coreana” in costume rievocava quelle autentiche. Queste parate, accuratamente modellate sulle ambascerie giunte a Edo tra il 1624 e il 1764, differivano però in numerosi dettagli e costituivano una sorta di “carnevale degli stranieri”, un modo simbolico per rappresentare l’altro nella cultura giapponese.\u003cbr\u003eHokusai compie un ulteriore slittamento immaginativo collocando questa processione proprio ai piedi del Fuji, trasformando la rievocazione festiva in una scena diplomatica idealizzata e inserendo i coreani in una posizione di rispetto coerente con la visione giapponese dell’epoca.\u003cbr\u003eIn basso a destra compare un dettaglio enigmatico: tre giapponesi osservano la sfilata seduti accanto a una bacheca e a due curiose montagnole di sabbia modellate come piccole repliche del Fuji. Il loro significato non è chiaro, ma potrebbe suggerire un rituale oggi non identificato, contribuendo al carattere insieme documentario e fantasioso della composizione.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989346779483,"sku":null,"price":900.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji68.jpg?v=1767527551"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-67-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 67, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl Fuji appare interamente occultato da un grande nembo gravido di pioggia, la cui massa scura riprende e ricalca la forma stessa della montagna. In primo piano due viandanti si fermano per prepararsi all’imminente acquazzone: uno ha già indossato la mantella da pioggia, mentre l’altro rovista in un cesto di vimini in cerca di riparo.\u003cbr\u003eAccanto a loro, fra i massi, si erge una stele dedicata al dio Dōsojin, divinità protettrice dei viandanti, elemento paragonabile al santuario Kōshin presente in un’altra stampa della serie.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989347434843,"sku":null,"price":280.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji67.jpg?v=1767527712"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-65-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 65, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa scena raffigura un gruppo di pescatori all’opera, impegnati in un’attività che sembra più ricreativa che lavorativa, mentre sono protetti da un piccolo santuario collocato sulla riva, la cui forma ricorda la prua di una barca. Questo curioso tempietto è dedicato a Fudō Myōō, nella particolare manifestazione indicata dall’iscrizione in cima alla struttura: \u003cem\u003e“Suichū shutsugen Fudō Myōō”\u003c\/em\u003e, “Fudō apparso dall’acqua”. Il luogo rappresentato non è mai stato identificato con piena certezza. Un’ipotesi lo colloca a Sunamura, a est di Fukagawa, nell’area di Edo, su terreni bonificati lungo la baia: tuttavia, la Sunamura allora conosciuta possedeva un tempio Hachiman, non una “nobile villa”, e non vi è traccia documentata di un culto specifico di Fudō in quella località.\u003cbr\u003eIl santuario raffigurato potrebbe derivare da un ritrovamento considerato miracoloso: secondo un’interpretazione, un pescatore avrebbe recuperato dal mare un pezzo di roccia o di legno dalla forma singolare, con sporgenze simili alle fiamme che tradizionalmente avvolgono la figura di Fudō. L’oggetto sarebbe stato quindi venerato e conservato nella prua di una vecchia barca da pesca, dando origine alla struttura visibile nell’immagine. \u003cbr\u003eLa localizzazione esatta rimane irrisolta, così come il riferimento alla presunta “nobile villa”. Resta però chiaro il significato della scena: uomini che pescano sotto la protezione di una divinità fluita dalle acque, in un’atmosfera che fonde devozione popolare, leggende locali e vita quotidiana lungo la baia di Edo.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989350744411,"sku":null,"price":580.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji65.jpg?v=1767527983"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-64-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 64, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa scena mostra il monte Fuji attraverso una nevicata intensa a larghi fiocchi, la cosiddetta botan\u003cem\u003e yuki\u003c\/em\u003e, “neve di peonia”, mentre un gruppo di viandanti avanza faticosamente in primo piano, quasi interamente avvolto dalla tormenta, che lascia intravedere solo piccoli squarci degli occhi. \u003cbr\u003eL’effetto visivo della stampa si fonda sul sapiente impiego dei diversi toni di grigio, dai quali dipendono tanto la resa dei fiocchi di neve quanto il cielo e l’ombra che avvolge la montagna, evocando la luce ovattata del paesaggio completamente innevato.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989351792987,"sku":null,"price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji64.jpg?v=1767528204"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-63-1836-1847","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 63, 1836-1847","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa tavola raffigura una straordinaria veduta di un ponte sospeso sopra le nuvole, ispirata a un episodio leggendario legato all’area sacra di Nikkō, a nord di Edo, nell’antica provincia di Shimotsuke, celebre per i suoi templi buddhisti e shintoisti e per i mausolei dei primi shōgun Tokugawa. Le \u003cem\u003eNikkōsan-shi\u003c\/em\u003e (\u003cem\u003eCronache di Nikkō\u003c\/em\u003e, 1825) descrivono infatti un prodigioso “pino diffuso” sul monte Nyohō (altro nome del monte Nantai) le cui eccezionali dimensioni gli permettevano di estendersi per oltre mezzo miglio, attraversando intere valli. Secondo la tradizione, questo immenso albero fungeva da naturale ponte tra due versanti della montagna: i preti asceti che praticavano sul Nantai lo percorrevano come esercizio religioso, e anche i pellegrini diretti al santuario Tōshōgu lo usavano come scorciatoia.\u003cbr\u003eHokusai aveva certamente familiarità con le \u003cem\u003eCronache di Nikkō\u003c\/em\u003e, avendo realizzato due illustrazioni per l’edizione stampata del 1837; è plausibile che, sulla base di questo materiale, abbia reinterpretato l’albero nella forma grandiosamente arcuata che compare nella stampa, collocandovi un piccolo santuario sulla sommità. Lungo il tronco innevato si muovono vari asceti, uno dei quali suona il corno di conchiglia tipico dei monaci yamabushi, mentre al di sotto dell’arco naturale si apre la vista sul monte Fuji, posto insolitamente in basso nella composizione, a conferire un senso di maestosità al paesaggio. Il monte Nantai, distante circa cento miglia dal Fuji, costituisce uno dei punti di osservazione più lontani rappresentati nelle \u003cem\u003eCento vedute del monte Fuji\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989358084443,"sku":null,"price":900.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji63.jpg?v=1767528395"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-60-1835","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 60, 1835","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl monte Fuji, inscritto in un cerchio perfetto visibile attraverso una finestra, domina la scena come fulcro visivo e simbolico. In primo piano, un vecchio poeta è seduto al suo banco: ha appena sospeso il lavoro e, accantonata la pipa, solleva le braccia in un gesto che unisce tensione e rilassamento, lasciando correre lo sguardo verso la sacra montagna. Il suo corpo forma un arco che riecheggia la sagoma del Fuji, mentre fuori, nel cielo, vola uno stormo di uccelli, probabilmente oche di ritorno, tradizionale segno della fine della giornata.\u003cbr\u003eIl gesto del poeta è stato interpretato in modi diversi: gli osservatori occidentali, a partire da Dickins, lo hanno letto come un’espressione di estasi e meraviglia di fronte alla montagna, mentre la tradizione giapponese riconosce piuttosto uno sbadiglio, semplice atto quotidiano che riflette la differenza dei codici culturali del linguaggio del corpo. Ruotando la scena, infatti, l’atteggiamento dell’uomo appare chiaramente quello di chi si stiracchia dopo la concentrazione del lavoro.\u003cbr\u003eTutti i commentatori giapponesi hanno sottolineato la probabile ispirazione di Hokusai da una veduta omonima di Kawamura Minsetsu, sebbene l’approccio sia del tutto diverso. L’immagine di Minsetsu è infatti puramente architettonica, priva di figure umane e con una finestra di dimensioni ridotte, che lascia intravedere il Fuji lontano e statico. Hokusai invece trasforma la scena in un momento di vita, un istante sospeso in cui l’artista invita lo spettatore a costruire la propria narrazione.\u003cbr\u003eSi potrebbe immaginare che il poeta, dopo aver terminato una difficile parte di composizione, si conceda una pausa: si stiracchia soddisfatto, pronto a riprendere la pipa, quando al di là della finestra scorge le oche che attraversano il cielo davanti al Fuji. L’intera immagine si fa così simile a un \u003cem\u003ehaiku\u003c\/em\u003e visivo, in cui la semplicità del gesto umano e la grandezza della natura si fondono in un perfetto equilibrio di tempo, luce e contemplazione.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989403271515,"sku":null,"price":550.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiOneHundredViewsofMountFuji60.jpg?v=1767529124"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-59-1835","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 59, 1835","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn questa vivace scena, il monte Fuji appare sullo sfondo, “intagliato” dal motivo geometrico della recinzione di bambù che occupa la parte centrale della composizione. In primo piano, Hokusai raffigura con grande realismo e attenzione ai dettagli l’attività febbrile di un gruppo di soldati impegnati nella preparazione del pasto in un accampamento.\u003cbr\u003eUn enorme calderone d’acqua è sistemato tra pietre e riscaldato da un fuoco le cui lingue di fiamma, stilizzate, creano un effetto di movimento e calore. Due uomini sollevano con sforzo un grande cesto dalla pentola, mentre un terzo, posto al centro della scena, sostiene una griglia di bambù su cui il riso cotto viene scolato. In basso, un altro soldato si china su una tinozza bassa, forse per mescolare o trasferire il riso appena preparato, mentre una quinta figura, più distante e immobile, bilancia visivamente la composizione, come il Fuji che domina in alto lo spazio e dona calma alla frenesia del lavoro umano.\u003cbr\u003eAttraverso la contrapposizione tra il dinamismo delle figure in primo piano e la quiete maestosa del Fuji sullo sfondo, Hokusai unisce l’energia del quotidiano alla solennità del paesaggio, trasformando una semplice scena di vita militare in una raffinata meditazione sull’armonia tra uomo e natura.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989404483931,"sku":null,"price":280.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiKatsushikaOneHundredViewsofMountFuji59.jpg?v=1767529247"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-58-1835","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 58, 1835","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eBuhen\u003c\/em\u003e, letteralmente “battaglia ai piedi del Fuji”, rappresenta una scena di violenta azione ambientata ai piedi della montagna sacra. Hokusai raffigura la leggendaria uccisione di un gigantesco cinghiale da parte del valoroso Nitta no Shirō Tadatsune (XIII secolo), episodio tratto dai \u003cem\u003eSoga monogatari\u003c\/em\u003e (\u003cem\u003eRacconti dei fratelli Soga\u003c\/em\u003e), una storia più volte ripresa nella letteratura, nel teatro e nelle arti del periodo Tokugawa. L’evento si svolge durante una battuta di caccia organizzata dallo shōgun Minamoto Yoritomo, nel corso della quale l’animale, impazzito, aveva già ferito diversi uomini prima di essere affrontato e abbattuto dal guerriero, armato della sola spada corta \u003cem\u003ewakizashi\u003c\/em\u003e.\u003cbr\u003eIn questa drammatica composizione, Hokusai enfatizza la tensione e la confusione del combattimento all’ultimo sangue attraverso una struttura visiva complessa, in cui le figure umane e l’animale si fondono in un’unica massa dinamica. Tadatsune, secondo alcune versioni della leggenda, sarebbe balzato sulla schiena del cinghiale per colpirlo dall’alto, gesto che l’artista rappresenta con energia e movimento. I pantaloni di pelliccia (\u003cem\u003emukabaki\u003c\/em\u003e) del guerriero, simili al manto della bestia, rendono difficile distinguere l’uomo dall’animale, fondendo simbolicamente il coraggio umano con la furia della natura.\u003cbr\u003eA destra della scena si scorge un groviglio di corpi (quattro uomini feriti o abbattuti, riconoscibili dal numero delle lance) che accresce il senso di caos e tragedia. Il titolo della stampa, creato come contrappunto alla precedente \u003cem\u003eBunhen\u003c\/em\u003e (dedicata all’attività poetica), sottolinea l’intenzionale contrasto tra l’armonia della contemplazione e la brutalità della lotta, presentando il monte Fuji come sfondo eterno sia delle imprese dello spirito, sia di quelle delle armi.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989404778843,"sku":null,"price":450.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiKatsushikaOneHundredViewsofMountFuji58.jpg?v=1767529406"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-57-1835","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 57, 1835","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCome in un sogno, su una nuvola decorata da motivi geometrici, un poeta contempla il monte Fuji dalla spiaggia di Tago. La figura, sospesa in un’atmosfera di contemplazione e distacco, rappresenta il poeta Yamabe no Akahito (attivo tra il 724 e il 737), autore di celebri versi dedicati al Fuji: \u003cem\u003e«Tago no ura ni \/ uchidete mireba \/ mashiro no zu \/ Fuji no takane ni \/ yuki wa furitsutsu» \u003c\/em\u003e(«Passando sulla spiaggia di Tago, ho visto la neve cadere candida, lassù sulla vetta del Fuji»).\u003cbr\u003eNella stampa, il poeta siede pensieroso sulla riva, isolato dallo spazio circostante da un motivo ornamentale che evoca una nube, espediente che ne sottolinea la distanza temporale e la dimensione onirica. Il paesaggio che osserva è lo stesso raffigurato nella tavola \u003cem\u003eTōkaidō Eijiri Tago no ura ryakuzu \u003c\/em\u003e(\u003cem\u003eDisegno della costa di Tago in vicinanza di Eijiri sulla Tōkaidō\u003c\/em\u003e), appartenente alla serie \u003cem\u003eTrentasei vedute del monte Fuji\u003c\/em\u003e, di cui è noto anche un disegno preparatorio.\u003cbr\u003eSulla spiaggia sottostante si intravedono le attività quotidiane legate alla produzione del sale, per le quali Tagonoura era nota anche nella poesia classica. Le grandi vasche a fornace che vi compaiono riprendono motivi già presenti in altre vedute della serie, fondendo così il paesaggio reale, il mito poetico e la memoria culturale del monte sacro.\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989411070299,"sku":null,"price":550.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiKatsushikaOneHundredViewsofMountFuji57.jpg?v=1767529585"},{"product_id":"hokusai-katsushika-cento-vedute-del-monte-fuji-n-56-1835","title":"HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 56, 1835","description":"\u003cp\u003eSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tōshirō (metà XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBibliografia ragionata\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eH.D. Smith II, \u003cem\u003eHokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, London: Royal Academy of Arts, 1991\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai\u003c\/em\u003e, New York: Rizzoli, 1988\u003cbr\u003eM. Forrer, \u003cem\u003eHokusai: Prints and Drawings\u003c\/em\u003e, Munich: Prestel, 1991\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: il vecchio pazzo per la pittura\u003c\/em\u003e, Milano 1999-2000, Londra 2003\u003cbr\u003eG.C. Calza, \u003cem\u003eHokusai: le cento vedute del Fuji\u003c\/em\u003e, Milano: Editoriale Nuova, 1982\u003cbr\u003eJ. Hillier, \u003cem\u003eThe Art of Hokusai in Book Illustration\u003c\/em\u003e, London: Sotheby Parke Bernet, 1980\u003cbr\u003eJ. Hillier, L. Smith, \u003cem\u003eJapanese Prints: 300 Years of Albums and Books\u003c\/em\u003e, London: British Museum Publications, 1980\u003cbr\u003eR.S. Keyes, \u003cem\u003eEhon: The Artist and the Book in Japan\u003c\/em\u003e, New York: George Braziller, 2006\u003cbr\u003eT. Clark (a cura di), \u003cem\u003eHokusai: Beyond the Great Wave\u003c\/em\u003e, London: British Museum Press, 2017\u003cbr\u003eM. Forrer, W.R. van Gulik, \u003cem\u003eHokusai and His School: Paintings, Drawings and Illustrated Books\u003c\/em\u003e, Leiden: Society for Japanese Arts and Crafts, 1991\u003cbr\u003eThe Metropolitan Museum of Art, New York: \u003ca href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\"\u003ehttps:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/78803\u003c\/a\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCommento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn questa arguta e poetica composizione, Hokusai rappresenta la sacra montagna non nella sua forma reale, ma attraverso un ingegnoso gioco visivo: il monte Fuji si manifesta nel cumulo di neve ammassata da uno spalatore dopo una tempesta. La forma triangolare del mucchio richiama quella del vulcano, mentre la pala da neve, con la sua sagoma rettangolare, trova eco sia nel contorno calpestato dello pseudo-Fuji, sia nel motivo grigiastro tracciato sul terreno in basso.\u003cbr\u003eIntorno domina il bianco della neve, in cui spiccano vivaci dettagli di vita quotidiana: alcuni cani giocano sulla montagnola di neve, mentre due figure, con il volto nascosto, sembrano conversare a lato della scena. Un bambino o fattorino, quasi interamente celato da un grande cappello di paglia sproporzionato rispetto alla sua figura, avanza portando bottiglie di \u003cem\u003esake\u003c\/em\u003e, simbolo di calore e convivialità in una fredda giornata invernale.\u003cbr\u003eAttraverso questo raffinato espediente visivo, Hokusai trasforma un semplice paesaggio domestico in una sottile allusione al Fuji, fondendo ironia, osservazione della vita quotidiana e reverenza per la montagna sacra.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51989417165147,"sku":null,"price":450.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/files\/HokusaiKatsushikaOneHundredViewsofMountFuji56.jpg?v=1767529764"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/collections\/hokusai_katsushika_elenasalamon.jpg?v=1737539779","url":"https:\/\/www.elenasalamon.com\/collections\/hokusai-katsushika.oembed?page=5","provider":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","version":"1.0","type":"link"}