{"title":"Goujaud Anne","description":"\u003cp\u003e(Neuchâteau 1954)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eD\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003eiplomatasi in incisione all’Accademia di Belle Arti di Reims nel 1978, \u003cstrong\u003eAnne Goujaud\u003c\/strong\u003e è un’artista francese che vive e lavora a Nogent-sur-Marne, presso la Fondazione Smith-Lesouëf. La sua ricerca artistica si muove tra \u003cstrong\u003epittura e grafica d’arte\u003c\/strong\u003e, con una coerenza di visione che attraversa le diverse tecniche senza mai tradirsi.\u003cbr\u003eI suoi riferimenti vanno da Delaunay a Matisse, da Calder a Miró, da Chillida a Le Corbusier, maestri del colore e della forma che condividono con lei la fiducia nella gioia come categoria estetica: «Il mio lavoro è gioioso, pieno di fantasia, preciso... Tende verso il chiaro, il luminoso, il nuovo. La natura è sempre presente nel suo processo di trasformazione e nelle sue costruzioni geometriche».\u003cbr\u003eNegli anni più recenti Goujaud ha concentrato la sua espressione creativa sul \u003cstrong\u003emonotipo\u003c\/strong\u003e: il processo nasce dall’incisione di \u003cstrong\u003eelementi naturali\u003c\/strong\u003e (foglie e forme tratte dal suo giardino) e si sviluppa attraverso successivi \u003cstrong\u003ecollages di carte giapponesi inchiostrate a mano\u003c\/strong\u003e. Più passaggi sotto il torchio trasformano questi strati in un’opera unica e irripetibile.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c!-- split --\u003e\n\u003ch2\u003eDalla carta alla scenografia per abitare la luce e la materia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl lavoro di \u003cstrong\u003eAnne Goujaud\u003c\/strong\u003e non si ferma alla carta, ma si apre verso diversi ambiti e settori che restano, per lei, un altro modo di abitare la luce e la materia.\u003cbr\u003eNel 2019, per esempio, quattro tappeti editi da Codimat a Parigi hanno trasportato il suo mondo cromatico nel \u003cstrong\u003edesign tessile \u003c\/strong\u003ee nel corso degli anni ha collaborato a progetti di \u003cstrong\u003escenografia per il teatro e la moda\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003eTra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, un lungo soggiorno in Africa l’ha portata ad animare gli atelier dei Centri Culturali di N’Djamena e Brazzaville e a partecipare al riallestimento del Museo Nazionale del Ciad: esperienze che hanno amplificato il suo \u003cstrong\u003esguardo sul colore\u003c\/strong\u003e e sulle \u003cstrong\u003eforme del mondo naturale\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003eLe opere di Goujaud sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il FRAC Limousin e il FRAC Champagne-Ardenne. Espone regolarmente in Francia e all’estero: tra gli appuntamenti più significativi, la mostra al Studio Théâtre della Comédie Française a Parigi (2002), il Musée de Rentilly in Marne et Gondoire (2025), e la presenza alle fiere internazionali ART Wynwood a Miami, all’Affordable Art Fair di Amburgo e Bruxelles, e ai saloni dell’estampe in Europa e negli Stati Uniti, da Madrid a New York, da Cracovia a Parigi.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","products":[],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0405\/8110\/3766\/collections\/Anne_Goujaud.jpg?v=1780569167","url":"https:\/\/www.elenasalamon.com\/collections\/goujaud-anne.oembed","provider":"Galleria Elena Salamon - Arte Moderna e Contemporanea, Stampe Giapponesi","version":"1.0","type":"link"}