La Galleria

Stampe originali moderne, contemporanee, giapponesi.

La Elena Salamon Arte Moderna è una piccola galleria con sede nel centro storico di Torino, specializzata in stampe originali dell’Ottocento e del Novecento con qualche escursione nell’arte contemporanea e nella fotografia. Grande attenzione viene rivolta alla silografia giapponese e ai suoi due maggiori artisti del periodo Ukiyo-e: Hokusai e Hiroshige, padri ispiratori dell’arte moderna. A guidare la scelta degli artisti e delle opere, sono esclusivamente criteri di qualità e il profondo desiderio di promuovere l’alto valore delle stampe originali per la divulgazione dell’arte. La stesura delle schede tecniche, bibliografiche, critiche e iconografiche che accompagnano ogni opera, fa riferimento alla grande biblioteca della famiglia Salamon che conta oltre 9.000 volumi, raccolti e aggiornati in più di cinquant’anni di quotidiano contatto con le stampe.

Garanzia di autenticità

La famiglia Salamon ha introdotto, fin dagli anni cinquanta, l’abitudine di fornire ai propri clienti, per tutte le opere vendute, una garanzia di autenticità con precise informazioni su riferimenti dei cataloghi ragionati, tirature, stati, stampatori ed editori, redatte alla luce degli studi più recenti. Inoltre la Elena Salamon Arte Moderna è in grado di fornire valutazioni su tutti i settori di competenza della galleria, sia ai fini assicurativi che commerciali o conservativi.

Una storia di tre generazioni

La storia dei Salamon inizia negli anni cinquanta quando il nonno Ferdinando apre a Torino la prima galleria. Agente di cambio, da molti anni collezionista di stampe di grande pregio, trasforma questa sua passione in un lavoro che, condotto con la moglie, lo ha portato a curare importanti mostre per la G.A.M. di Torino (Piranesi nel 1961 e L’incisione Europea dal XV al XX secolo nel 1967). Scrive Il conoscitore di stampe nel 1960 (due edizioni per i Saggi di Einaudi ed una terza edizione ristampata otto volte tra il 1986 e il 2009 per Allemandi), e La collezione di stampe nel 1971 per Mondadori, che conobbe tre ristampe.

Dal 1966 la direzione passa alla moglie Teresa Villa Salamon, vera e fondamentale anima della galleria. Insieme ai tre figli cura mostre di altissimo livello tra cui Hokusai nel 1969, Mantegna nel 1970, Dürer nel 1971 per il quinto centenario della nascita dell’artista (mostra interamente prestata al Comune di Milano per l’esposizione a Palazzo Reale del 1971). Nei primi anni settanta i tre figli prendono tre strade attigue ma indipendenti. Silverio prosegue il cammino nella casa madre, Harry a Milano, poi coadiuvato dai figli, si dedica principalmente a dipinti e stampe antiche. Racconta Elena: “Gian Alvise, mio padre, si rivolge all’arte moderna, collabora con la biennale di Venezia e nella sua galleria a Torino cura mostre monografiche di Mirò, Tapies, Hartung, De Chirico, Morandi, Picasso, Campigli, Corot, Ensor, Renoir, e collettive con gli artisti dell’arte Povera e della Transavanguardia. Nel 2002 esce postumo il suo saggio edito da Allemandi Il piacere di collezionare stampe contemporanee”.

Mostre monografiche curate in collaborazione con L’Arte Moderna di Gian Alvise Salamon tra il 1990 e il 2000: De Chirico, Sutherland, Felice Casorati, Carrà, Campigli, Ensor, Marino Marini, Chagall, Matisse, Picasso e Mirò.

Mostre monografiche curate dal 2000 ad oggi: Matisse, Mirò, Warhol, Calder, Hokusai ed Hiroshige, Picasso e Braque.

Per il restauro la galleria si appoggia a diversi studi, fornendo assistenza per indirizzare e sovrintendere con professionalità ogni tipo di intervento.